Le Ciclodetrine sono zuccheri che si presentano in forma ciclica ottenuti  per rottura dell’amido attraverso un enzima dal nome improponibile ( Ciclodestringlucosiltranferasi) meglio noto come  CGT. Sono quindi da considerarsi dei prodotti biotecniologici , un po’ come l’acido Jaluronico, ottenuti a partire da materie prime di origine totalmente vegetale.
Le molecole di Ciclodestrina sono disposte in maniera tale  da assumere una struttura spaziale rigida a forma di tronco di cono con cavità interna in grado di ospitare una grande varietà di sostanze funzionali.
                                         
                                                                                           



Oltre alle proprietà umettanti tipiche degli zuccheri , le Ciclodestrine danno dei notevoli vantaggi in termini di veicolo per principi attivi . Infatti una volta che le sostanze funzionali vengono  legate e complessate  all’interno della cavità , risultano meglio conservate e protette dall’ossidazione dell’aria e dall’ambiente esterno,  più resistenti  alle variazioni   della temperatura  e soprattutto vengono rilasciate  a contatto della pelle in modo graduale e sicuro. Questo da notevoli vantaggi in termini di sicurezza perché così si riescono a veicolare sulla pelle  principi attivi  noti  per essere facilmente degradabili come la Vitamina C o per la loro azione potenzialmente irritante come gli alfa e beta idrosssiacidi (es. l’acido salicilico, glicolico ecc). L’inclusione della sostanza funzionale all’interno della ciclodestrina  è reversibile e una volta a contatto della pelle avviene un rilascio controllato che contribuisce a prolungare nel tempio l’attività  del prodotto .

Conclusioni:
I vantaggi che se ne ricavano  dell’uso di principi funzionali complessati all’interno di queste strutture cicliche zuccherine possono così essere riassunti:
-maggior stabiltà dell’attivo in quanto protetto dall’ambiente esterno
-maggior biodisponibilità e prolungamento nel tempo dell’attività  grazie ad un rilascio graduale e controllato nel tempo
-Possibilità di veicolare molecole funzionali di natura lipofila (grassa) in soluzione acquosa
-Riduzione di fenomeni di tipo irritativo


Autore:Porto Pietro


      Bibiografia:
   – U.Citernesi: “Ciclodetrine, molecole per la cosmetica”   rivista La Pelle  – sett. 2009
   – Massimo Rodriguez: “Impiego delle ciclodestrine in campo farmaceutico:   Tesionline
   – Documentazione  IRA “Istituto di ricerche applicate” – Usamate(Mi)
   – Wikipedia: Ciclodestrina

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