La pula e la lolla che avvolgono la cariosside del chicco di riso hanno un contenuto attorno al 20% di sostanze grasse che possono essere ricavate con apposite tecnologie e destinate sia per uso alimentare che cosmetico. L’olio che si ottiene ha un’alta stabilità all’ossidazione per la presenza nell’insaponificabile sia di tocoferoli che di g- Orizanol, un estere tra l’acido ferulico e una miscela di fitosteroli (campesterolo,sitosterolo,e alcoli triterpenici)

Composizione

Acidi grassi caratteristiciFormulapercento
Acido PalmiticoC1618%
Acido StearicoC183%
Acido Oleico (Omega 9)C18:142%
Acido Cis Linoleico (CLA-Omega 6)C18:237%



Dati analitici


N°di saponificazione
185-193
N° di iodio105
Insaponificabile1-3%
Peso specifico a 15°0,905



Nota caratteristica
In pratica di quest’olio si utilizza in forma pura solo la frazione insaponificabile ricca in g-Orizanol a cui vengono attribuite diverse funzioni che ne giustificano l’impiego in campo cosmetico:
1) un’azione antiossidante paragonabile per attività a quella delle Vitamina E, che viene sfruttata nella protezione sia della pelle per bloccare l’insorgenza di radicali liberi che per proteggere i cosmetici a base di oli vegetali al posto dei normali antiossidanti di sintesi. Il meccanismo d’azione si basa sull’azione riducente del gruppo fenolico dell’acido ferulico , il gruppo OH , che agisce come donatore di idrogeno bloccando la formazione di radicali liberi e contribuendo all’inibizione della cascata ossidativa.
2) un’azione foto protettiva grazie alla capacità del g- Orizanol di assorbire le radiazioni UV di lunghezza d’onda comprese tra 290-315 nm ,
3) un’azione schiarente sulle macchie melaniche per la sua somiglianza strutturale con l’aminoacido Tirosina che induce in errore l’enzima tirosinasi bloccando la produzione enzimatica di Dopa, essenziale per la formazione della melanina.

Uso
Nei prodotti destinati alla protezione solare come filtro UVA , nei grassi per proteggerli dall’irrancidimento e nei cosmetici destinati a schiarire le macchie della pelle

Autore : Porto Pietro

Bibliografia:
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Barry Sears “La zona omega 3 rx” ed.Sperling&Kupfer Editori – 2003
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