In base alla consistenza a temperatura ambiente, possiamo classificare i lipidi vegetali in :

oli > fluidi a temperatura ambiente, sono costituiti principalmente da
trigliceridi con una quota importante di frazione insaponificabile composta da idrocarburi (karitene, n-eicosano, pristano, squalene),  carotenoidi (α, β, γ-carotene, licopene),  xantofille (luteina, flavoxantina), α, β, γ, δ-tocoferoli, alcoli alifatici (basseolo, luppolo, butirospermolo, parkeolo), i terpeni e i fitosteroli. Questa frazione rappresenta la parte più pregiata dell’olio ai fini della funzionalità sulla pelle .

burri > semi-solidi e pastosi a temperatura ambiente, vengono utilizzati per il loro effetto emolliente e sugrassante sulla pelle . Si utilizzano migliorare la spalmabilità e dare la giusta consistenza alle emulsioni sia in forma A/O che O/A.

– cere > solide a temperatura ambiente.
Le cere vengono impiegate principalmente per conferire consistenza, solidità, rigidità e resistenza ai prodotti come gli stick per labbra.
In particolare, la cera d’api che rientra come componente principale nella realizzazione di questi prodotti , è anche utilizzata anche come co-emulsionante nelle cold cream grazie alla sua capacità di stabilire legami sia idrofili che lipofili. Le Cere sono esteri non glicerici in quanto gli acidi grassi sono legati con alcooli grassi.

-cere liquide >un esempio unico nel suo genere è l’olio di jojoba che nonostante si presenti a temperatura ambiente come un olio , è in realtà una cera.

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