Una lettrice con la pelle secca e molto reattiva mi ha scritto qualche giorno fa. Mi raccontava che dopo il detergente sentiva la pelle tirare, mentre dopo il tonico e la crema fluida le comparivano macchie rosse sulle guance, vicino al naso, e per due volte anche una dermatite sulla palpebra. Le confezioni non le aveva più, ma ricordava il marchio, un noto marchio di cosmesi naturale. Mi chiedeva anche se poteva usare tranquillamente i prodotti di un’amica, anche lei con la pelle sensibile, che con quelli si trova benissimo. Le sue domande sono quelle di tante donne, e per questo ho pensato di rispondere qui.

Perché la pelle reattiva si arrossa dopo tonico e crema?

Nella maggior parte dei casi la colpa è di un ingrediente preciso, non del prodotto nel suo insieme. Nelle pelli reattive i primi sospettati sono sempre gli stessi: i profumi, compresi quelli naturali a base di oli essenziali, e l’alcol, che nei tonici si trova spesso. Molti tonici e creme anche biologici contengono una profumazione che in etichetta compare con nomi come linalool, citronellol, geraniol, limonene o citral. Sono sostanze di origine naturale, ma sono anche tra le cause più frequenti di reazione sulla pelle delicata. “Naturale” non vuol dire automaticamente “adatto a una pelle reattiva”.

La dermatite sulla palpebra cosa può significare?

La palpebra ha una pelle sottilissima, ed è spesso la prima a protestare quando qualcosa non va, anche se il prodotto non è stato messo proprio lì: basta un po’ di crema portata con le dita o con il tonico. Una dermatite sulla palpebra, insieme ai rossori sulle guance, fa pensare a una sensibilità verso profumi e oli essenziali. Non si può però dire con certezza solo guardando la pelle. Per questo, quando le reazioni si ripetono, il passo giusto è parlarne con il dermatologo: con un patch test si scopre con precisione a quali sostanze la pelle reagisce, e da quel momento si sa cosa evitare.

Se un prodotto va bene a un’amica con la pelle sensibile, va bene anche a me?

Non necessariamente. Ogni pelle reattiva ha i suoi punti deboli, e un prodotto delicatissimo per una persona può dare fastidio a un’altra. Prendiamo un detergente alla camomilla: è dolce e lenitivo, perfetto per tante pelli sensibili, ma se contiene olio essenziale di camomilla non è la scelta più prudente per chi ha già reagito agli oli essenziali. In più la camomilla appartiene a una famiglia di piante, le composite, a cui alcune persone sono sensibili. Lo stesso vale per i prodotti molto attivi: nicotinamide, vitamina C, urea o polidrossiacidi sono ottimi ingredienti, ma su una pelle ancora arrossata possono dare un pizzicore passeggero. Non sono prodotti sbagliati, semplicemente vanno inseriti al momento giusto.

Perché il detergente fa tirare la pelle secca?

Quella sensazione di pelle che tira dopo la pulizia è il segnale che il detergente ha portato via un po’ troppo del film idrolipidico, la sottile pellicola che protegge la pelle. Su una pelle secca un gel o un prodotto che fa schiuma tende a farlo di più. Un latte detergente pulisce in modo più morbido e lascia la pelle confortevole.

Come ricominciare con una pelle reattiva?

La regola d’oro è semplificare. Nelle prime settimane bastano due soli prodotti senza profumo: un latte detergente delicato, mattina e sera, e una crema idratante pensata per la pelle reattiva. Il tonico, almeno all’inizio, si può lasciare da parte, soprattutto se la reazione è comparsa proprio dopo il tonico. Meno prodotti si usano, più è facile capire come risponde la pelle.

Quando la pelle si è calmata, si può aggiungere un trattamento più ricco, ma sempre un prodotto alla volta, a qualche giorno di distanza l’uno dall’altro. Prima di metterlo sul viso conviene provarlo sull’interno dell’avambraccio o dietro l’orecchio, per due sere di fila, aspettando 48 ore. Se non compare nulla, si può passare al viso. E finché la palpebra non è tornata tranquilla, meglio non mettere nulla in quella zona, nemmeno il trucco.

I prodotti Fitocose per la pelle reattiva

Per una pelle secca e molto reattiva il punto di partenza è la nostra linea pelle reattiva, senza profumo e nickel tested. Il LATTE detergente PELLE REATTIVA pulisce in modo dolcissimo, senza saponi aggressivi, e rispetta il film idrolipidico, così la pelle non tira. La CREMA idratante PELLE REATTIVA unisce liquirizia, burro di karité e acido ialuronico, e restituisce comfort e idratazione a una pelle che si sente ruvida e stressata.

Quando la pelle è tornata tranquilla, si può pensare a rinforzarla. Il SIERO RISTRUTTURANTE alle CERAMIDI è un’emulsione fluida con ceramidi, fitosteroli, nicotinamide, vitamina C e acido ialuronico, che aiuta a ricostruire la barriera cutanea e a trattenere l’acqua: si stende sotto la crema. Per chi ha la pelle molto secca, ruvida e desquamata, la JALUS HYDRALIS crema 50ml con urea, gluconolattone, ceramidi e burro di karité ridona morbidezza e riduce la sensazione di tensione. Sono entrambi prodotti da introdurre in un secondo momento, uno alla volta e dopo la prova sull’avambraccio.

Il GEL detergente all’AZULENE, con camomilla e azulene, resta un ottimo detergente per le pelli sensibili che sopportano bene gli estratti vegetali, ma per chi ha già reagito agli oli essenziali è meglio preferire il latte della linea pelle reattiva.

Prodotti citati
LATTE detergente PELLE REATTIVA – vai al prodotto
CREMA idratante PELLE REATTIVA – vai al prodotto
SIERO RISTRUTTURANTE alle CERAMIDI – vai al prodotto
JALUS HYDRALIS crema 50ml – vai al prodotto
GEL detergente all’AZULENE – vai al prodotto

Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it

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