Una lettrice di 42 anni ci ha scritto nel gruppo «Pelle matura»: «Ho la fronte con i pori molto visibili e lucida già a metà mattina. Le uniche creme che sembrano chiuderli e opacizzare sono piene di siliconi e, a lungo andare, mi riempiono di puntini e brufoletti. Come si risolve?»
È una domanda che ricevo spesso, e merita una risposta onesta.
Perché i pori della fronte si vedono così tanto?
La fronte, insieme a naso e mento, è la zona del viso con più ghiandole sebacee. Quando producono tanto sebo, il poro si allarga per lasciarlo uscire e la pelle diventa lucida nel giro di poche ore. Verso i 40 anni a questo si aggiunge un primo calo di tono della pelle: il tessuto intorno al poro è un po’ meno compatto e il poro si nota di più. Anche il sole fa la sua parte, perché ispessisce lo strato superficiale e rende la grana più irregolare.
I pori dilatati si possono chiudere?
No, e diffidate di chi lo promette. Nessuna crema chiude davvero un poro. Quello che si può fare, e funziona, è tenerlo libero dal sebo e dalle cellule morte e regolare la produzione di sebo: così il poro torna a vedersi molto meno e la pelle appare più liscia e uniforme.
Le creme minimizza pori ai siliconi fanno male?
La nostra lettrice ha colto un punto vero. Il trucco dei siliconi è creare una pellicola liscia che riempie il poro come uno stucco: l’effetto è solo estetico e dura finché il prodotto resta sulla pelle. Gli studi non li considerano comedogenici in senso stretto. Però su una pelle che produce tanto sebo quella pellicola fa da coperchio, soprattutto sotto il trucco e se la sera la pulizia non è accurata, e ne pagano il prezzo proprio le pelli grasse e lucide. Per questo, come molti dermatologi attenti alla cosmesi ecologica, anch’io preferisco evitarli: meglio lavorare sulla causa che coprire.
Qual è la routine giusta al mattino?
Si parte da un detergente delicato: i detergenti troppo sgrassanti sembrano una buona idea, ma la pelle reagisce producendo ancora più sebo. Poi un siero che regola il sebo e affina la grana, con nicotinamide e zinco, e se serve un velo sottile di crema leggera opacizzante solo sulla zona T, scelta senza siliconi e con argilla. Per ultima, sempre, la protezione solare.
E alla sera cosa si fa?
La sera è il momento della pulizia del poro. Dopo una detersione accurata (doppia, se si usa il trucco), due o tre volte a settimana si applica un esfoliante liquido all’acido salicilico. L’acido salicilico ha una particolarità: si scioglie nei grassi, quindi entra nel sebo e libera il poro dall’interno, senza sfregare. È questo, più di qualsiasi crema coprente, che fa vedere il poro più piccolo. Le altre sere basta una crema leggera, o anche nulla sulla fronte se la pelle non tira. Una volta a settimana, in una sera senza esfoliante, una maschera all’argilla aiuta a purificare senza seccare.
Ci sono abitudini che peggiorano i pori della fronte?
Sì, e una è spesso sottovalutata: i capelli. Frangia e ciocche appoggiate sulla fronte portano lì il sebo del cuoio capelluto e i residui di balsami, maschere e lacche, che tra l’altro contengono spesso proprio siliconi. Meglio tenerli lontani dal viso, soprattutto di notte. Evitate gli scrub granulosi e di spremere i punti neri, che irritano e allargano il poro. Durante il giorno, invece di ripassare la cipria, usate una cartina assorbente. E infine pazienza: i primi risultati veri si vedono dopo un paio di mesi di costanza.
I prodotti Fitocose per pori dilatati e pelle lucida
Per la detersione mattina e sera c’è il Gel detergente alla Viola Tricolor, che pulisce senza aggredire e senza scatenare l’effetto rimbalzo del sebo.
Il cuore della routine del mattino è Jalus Niacin siero: una emulsione fluida con nicotinamide al 5%, azeloglicina dall’azione sebo-regolatrice, zinco e un tocco di acido salicilico. Regola il sebo, mantiene più puliti i pori e migliora la grana, sostenendo anche la barriera della pelle. Non contiene siliconi.
Se la zona T resta lucida, un velo di Crema al Propolis, con caolino (argilla bianca), estratto di bardana e propolis, opacizza in modo naturale e aiuta a prevenire le impurità.
Al mattino si termina con Baby Carota crema solare alla Carota SPF 30, indispensabile anche perché l’esfoliazione rende la pelle più sensibile al sole.
La sera, due o tre volte a settimana, Esfoliante Liquido con acido salicilico al 2%, pantenolo e allantoina: si stende con un dischetto, non si risciacqua, e libera delicatamente i pori. Una volta a settimana, la Maschera all’Argilla e Propolis per una pulizia più profonda.
In sintesi, i prodotti citati
Gel detergente alla Viola Tricolor
Jalus Niacin siero
Crema al Propolis
Baby Carota crema solare alla Carota SPF 30
Esfoliante Liquido
Maschera all’Argilla e Propolis
Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it
