Una lettrice di 42 anni mi ha scritto: «La mia pelle non ha ancora rughe visibili ma tende al secco, il contorno occhi è sottile e cominciano ad affacciarsi le prime rughette, anche perché mi piace ridere. Vorrei una routine che mantenga la pelle sana, idratata ed elastica e che prevenga i segni del tempo. Uso già la Red Diamond la sera e la Jalus Eyes giorno e notte: vanno bene? E di giorno cosa aggiungo?». È una domanda che mi arriva spesso, quindi provo a rispondere qui per tutte.

Cosa serve davvero alla pelle secca dopo i 40 anni?

Serve soprattutto prevenzione, non trattamenti d’urto. Intorno ai 40 anni la pelle produce meno lipidi e trattiene meno acqua, e il collagene comincia lentamente a calare. Se la pelle tende al secco, la barriera cutanea è un po’ più fragile e le piccole rughe si notano prima. Le cose da fare sono tre: idratare bene, difendere la pelle dallo stress ossidativo, cioè dai radicali liberi prodotti da sole, inquinamento e stanchezza, e proteggerla dal sole. Attivi forti come il retinolo a quest’età, con una pelle secca e un contorno occhi sottile, di solito non servono.

Una crema all’astaxantina va bene già a 40 anni?

Sì, soprattutto se la pelle è secca. L’astaxantina è un carotenoide naturale tra gli antiossidanti più potenti che conosciamo, e la prevenzione dell’invecchiamento passa proprio dal contrastare l’ossidazione. Una crema ricca di burri vegetali con astaxantina, vitamina C, niacinamide e acido ialuronico è ideale la sera, quando la pelle non deve difendersi dall’ambiente e si dedica alla riparazione.

Come curare un contorno occhi sottile con le prime rughette d’espressione?

Con tanta idratazione e gesti delicati. La pelle intorno agli occhi è la più sottile del viso e ha pochissime ghiandole sebacee, per questo si disidrata e segna per prima. Un contorno occhi con acido ialuronico e attivi che sostengono il collagene, applicato al mattino picchiettando con i polpastrelli senza arrivare troppo vicino alle ciglia, rende le rughette d’espressione più morbide. E ridere non è un nemico: una pelle ben idratata segue il sorriso senza segnarsi così tanto.

Perché è preferibile usare il contorno occhi al mattino?

Perché di notte può far gonfiare le palpebre. Quando siamo sdraiate i liquidi ristagnano più facilmente intorno agli occhi, e il prodotto, scaldandosi, tende a migrare verso la palpebra, dove la pelle è sottilissima. Il risultato è spesso un occhio gonfio al risveglio. Per questo consiglio di usare il contorno occhi soprattutto di giorno: al mattino lavora meglio, idrata e protegge la zona per tutta la giornata.

Cosa usare di giorno per prevenire i segni del tempo?

Di giorno la pelle deve difendersi, quindi il primo passo è un siero antiossidante. La vitamina C stabilizzata, l’acido alfa-lipoico e l’astaxantina insieme fanno da scudo contro i radicali liberi e nel tempo donano luminosità e compattezza. Sopra va una crema idratante che rinforzi la barriera: l’urea, che la pelle produce naturalmente per trattenere l’acqua, l’acido ialuronico e le ceramidi sono la combinazione giusta per chi ha la pelle che tira.

L’astaxantina sostituisce la protezione solare?

No. L’astaxantina aiuta la pelle a difendersi dai danni del sole, ma non è un filtro e non ha un SPF. Quando si sta all’aperto, e soprattutto dalla primavera in poi, serve sempre una protezione solare vera. È il gesto di prevenzione più efficace in assoluto, molto più di qualsiasi crema.

Come si organizza una routine semplice mattina e sera?

Al mattino, dopo la detersione, il primo prodotto da stendere è il contorno occhi. In questo modo la pelle delicata intorno agli occhi riceve per prima il trattamento pensato apposta per lei, e resta protetta dagli attivi più concentrati del siero viso, come la vitamina C, che non sono formulati per quella zona. Poi si passa al siero antiossidante su tutto il viso, evitando il contorno occhi, quindi alla crema idratante e, quando serve, al solare. La sera basta la detersione e la crema all’astaxantina, lasciando riposare la zona degli occhi. Pochi prodotti, usati con costanza: nel giro di qualche settimana la pelle diventa più piena e confortevole, e nel tempo si vede che tiene meglio.

I prodotti Fitocose per questa routine

Per la sera consiglio la Red Diamond crema viso, con astaxantina, vitamina C, niacinamide e acido ialuronico in una base di burri di karité e avocado, adatta alle pelli da secche a molto secche. Per il contorno occhi, al mattino, la Jalus Eyes, con acido ialuronico a due pesi molecolari, centella asiatica in forma fitosomiale, olio di jojoba e idrossiprolina, pensata proprio per le rughette sottili e la zona perioculare disidratata. Sempre al mattino il Jalus C Complex serum, con vitamina C stabilizzata, acido alfa-lipoico e astaxantina, che crea un bel filo conduttore con la crema della sera. Sopra il siero la Jalus Hydralis crema, con urea, gluconolattone, acido ialuronico e ceramidi, per una pelle morbida che non tira più. Infine, quando si sta all’aperto, la Red Diamond Sun alta protezione SPF 30, che unisce la protezione solare all’astaxantina.

Riassumendo, i prodotti citati sono: Red Diamond crema viso, Jalus Eyes, Jalus C Complex serum, Jalus Hydralis crema, Red Diamond Sun alta protezione SPF 30.

Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it

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