Care amiche, oggi parliamo di un prodotto su cui arrivano tante domande: il contorno occhi. Molte di voi lo comprano ma non sanno bene come usarlo, altre lo mettono come fosse una crema viso qualunque. Vediamo insieme come usarlo al meglio, perché qui il modo di applicarlo conta quasi quanto il prodotto.
Perché la zona degli occhi ha bisogno di un prodotto tutto suo
Intorno agli occhi la pelle è molto più sottile che sul resto del viso, ha pochissime ghiandole sebacee e si muove migliaia di volte al giorno, ogni volta che sbattiamo le palpebre, sorridiamo o strizziamo gli occhi al sole. Per questo è la prima zona a mostrare le rughette, le zampe di gallina, le occhiaie e le borse. Le creme per il viso spesso sono troppo ricche o contengono attivi troppo forti per questa zona. Il contorno occhi invece è fatto apposta, con una consistenza e una concentrazione pensate per una pelle così delicata.
Un contorno occhi “amico delle lacrime”
C’è un’altra cosa che fa la differenza tra un buon contorno occhi e una crema qualunque. Per quanto stiamo attente, un pochino di prodotto finisce sempre vicino all’occhio, con il calore della pelle, con il sudore o semplicemente sbattendo le palpebre. Per questo un contorno occhi ben formulato dovrebbe avere un pH simile a quello delle lacrime, cioè vicino alla neutralità, intorno a 7. La nostra pelle invece è leggermente acida, intorno a 5,5. Un prodotto troppo acido o troppo basico, appena tocca l’occhio, pizzica e lo fa lacrimare.
Lo stesso vale per la concentrazione, quella che noi farmacisti chiamiamo osmolarità. Le lacrime hanno un loro equilibrio preciso tra acqua e sali. Se la parte acquosa del contorno occhi è isosmotica, cioè ha la stessa concentrazione delle lacrime, l’occhio la “riconosce” e non reagisce. Se invece è troppo concentrata o troppo diluita, l’occhio si difende: arrossamento, bruciore, lacrimazione. È lo stesso principio dei colliri e delle soluzioni per lenti a contatto. Ed è anche il motivo per cui molte di voi mi raccontano che con certe creme gli occhi “bruciano” o si gonfiano.
Come si applica il contorno occhi
Ne basta pochissimo, più o meno quanto un chicco di riso per entrambi gli occhi. Se ne mettete di più non funziona meglio, anzi rischiate solo di appesantire la zona. Usate l’anulare, che è il dito più “leggero” e quindi preme meno. Fate dei piccoli tocchi delicati, come se suonaste un pianoforte, seguendo l’osso sotto l’occhio dall’angolo interno verso l’esterno, fino alle zampe di gallina.
E qui c’è una cosa importante: sulla palpebra mobile, quella che si apre e si chiude sopra l’occhio, non va messo nulla. È la pelle più sottile di tutto il corpo, si muove in continuazione ed è proprio a contatto con l’occhio. Il prodotto messo lì, con il calore e con il battito delle ciglia, finisce quasi sempre dentro l’occhio, e allora arrivano bruciore, rossore e lacrimazione. Lo stesso vale per il bordo delle ciglia, sopra e sotto: restatene a un paio di millimetri. Il contorno occhi si distribuisce da solo e arriva dove serve anche senza spingerlo fin lì. Non strofinate mai e non tirate la pelle.
Un piccolo trucco: se tenete il contorno occhi in frigorifero, al mattino avrete un effetto fresco e sgonfiante in più, molto piacevole soprattutto se vi svegliate con le borse.
Quando si applica: meglio al mattino
È preferibile metterlo al mattino. Vi spiego perché, visto che molte di voi lo mettono la sera. Quando stiamo sdraiate per tante ore, il prodotto può spostarsi verso le palpebre. E siccome di notte la zona degli occhi tende già a trattenere liquidi, c’è il rischio di svegliarsi con gli occhi più gonfi. Di giorno invece siamo in piedi, ci muoviamo, e il contorno occhi resta dove serve e protegge la zona per tutta la giornata. Se proprio volete metterlo anche la sera, mettetene pochissimo e almeno un’ora prima di andare a dormire, così ha il tempo di assorbirsi.
In che ordine, se usate anche altri prodotti
È la domanda più frequente. La regola è semplice: al mattino, subito dopo aver lavato il viso, il contorno occhi va per primo. Poi il siero per il viso, poi la crema viso e per ultima la protezione solare. Lo mettiamo per primo per un motivo pratico: così la zona degli occhi riceve il suo prodotto specifico e “occupa il posto” prima che arrivino sieri e creme più ricchi o con attivi più forti. Tra un prodotto e l’altro aspettate un minutino, senza fretta.
Se usate due prodotti per gli occhi, per esempio un siero contro le borse e una crema contro le rughe, si va dalla consistenza più leggera a quella più ricca: prima il siero, poi la crema.
Un’attenzione in più per chi usa sieri con retinolo, bakuchiol o acidi esfolianti sul viso: teneteli lontani dalla zona degli occhi, fermatevi all’osso dello zigomo. Lì c’è già il contorno occhi a lavorare, e non serve irritare una pelle così sottile.
Infine la protezione solare: va messa anche intorno agli occhi, con delicatezza e sempre lontano dalla palpebra mobile, e se potete usate un buon paio di occhiali da sole. Strizzare gli occhi al sole è uno dei gesti che scavano di più le zampe di gallina.
I contorno occhi Fitocose
È proprio così che formuliamo in laboratorio tutti i nostri contorno occhi: pH vicino a quello delle lacrime e parte acquosa isosmotica, perché anche gli occhi più sensibili possano usarli in tranquillità.
Se il vostro problema sono borse e occhiaie, c’è il JALUS CAFFEIN 5% siero concentrato per borse e occhiaie, con caffeina, niacinamide e acido ialuronico, che dà un bell’effetto sgonfiante e rinfrescante. Chi preferisce una texture fresca e leggera si troverà bene con il GEL CREMA contorno occhi all’HAMAMELIS, sempre pensato per borse e occhiaie, mentre per gli occhi stanchi c’è il Gel contorno occhi all’Eufrasia, idratante e lenitivo.
Per rughette e zampe di gallina il mio consiglio è la JALUS CONTORNO OCCHI crema, quella che una volta si chiamava Crow’s Feet. Chi vuole un solo prodotto per le linee sottili di occhi e labbra può usare la JALUS EYES crema contorno occhi e labbra. Per un’idratazione delicata c’è la CREMA contorno occhi alla ROSA, e chi ama una consistenza più avvolgente si troverà bene con il BIG EYES balsamo contorno occhi.
E voi lo usate già? Lo mettete prima o dopo il siero? Raccontatemelo nei commenti, così vediamo insieme se c’è qualcosa da sistemare nella vostra routine.
Prodotti citati
JALUS CAFFEIN 5% siero concentrato per borse e occhiaie
GEL CREMA contorno occhi all’HAMAMELIS
Gel contorno occhi all’Eufrasia
JALUS CONTORNO OCCHI crema
JALUS EYES crema contorno occhi e labbra
CREMA contorno occhi alla ROSA
BIG EYES balsamo contorno occhi
Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it
Baci a tutte, Pietro 🌿
