Le pieghe naso-geniene sono le rughe che scendono dal naso verso gli angoli della bocca. Con l’età tendono ad approfondirsi non solo per la piega in sé, ma perché la guancia sopra di essa perde tono e “scende”, accumulando tessuto proprio in quel punto. Per questo, spesso, non basta concentrare la crema solo sul solco: conviene trattare anche guancia e zigomo, che sono le zone da cui parte il problema.

Le pieghe naso-geniene sono uno degli argomenti che mi chiedete più spesso, quindi oggi voglio dedicargli un articolo un po’ più approfondito del solito.

Perché la piega naso-geniena si approfondisce con l’età?

Con il passare degli anni la guancia perde sostegno e tende a scendere verso il basso. Una parte del tessuto si accumula proprio sopra la piega naso-geniena, rendendola più marcata. Il solco quindi non è “il problema in sé”, ma spesso è la conseguenza visibile di qualcosa che succede più in alto, nella zona di guancia e zigomo.

Cosa fa un chirurgo plastico per questo tipo di ruga?

Quando un chirurgo vuole ringiovanire il terzo medio del viso, non lavora solo sulla piega: riporta verso l’alto e lateralmente i tessuti della guancia e della regione zigomatica. In alcuni interventi coinvolge anche la regione temporale, soprattutto per correggere la discesa dei tessuti laterali del viso. Il principio è semplice: per migliorare una piega, spesso bisogna intervenire sulle strutture che stanno sopra di essa e che, scendendo, la creano.

Lo stesso ragionamento, con strumenti completamente diversi, vale anche in medicina estetica: invece di riempire solo il solco, il medico valuta il sostegno e i volumi di zigomo e guancia. Sono comunque procedure mediche, che non hanno nulla a che vedere con l’azione di una crema.

Una crema può fare lo stesso lavoro di un lifting?

No. Una crema non può sollevare lo zigomo, non può riposizionare i compartimenti adiposi profondi, non può accorciare i legamenti rilassati né ricostruire il volume osseo perduto. Non esiste quindi un vero “lifting cosmetico”, e sarebbe scorretto promettere questo tipo di risultato con un prodotto per la pelle.

Allora dove entra in gioco la cosmetica?

Il ruolo della cosmetica è diverso ma comunque utile: mantenere la qualità della pelle che ricopre le zone di sostegno del viso. Se vogliamo contrastare l’aspetto rilassato del viso, conviene applicare i trattamenti anti-age non solo sulla piega naso-geniena, ma anche sulla parte alta della guancia, sullo zigomo, sulla parte laterale del viso verso la tempia, oltre che sul resto del volto.

L’obiettivo è conservare spessore dermico, collagene, elasticità, idratazione e compattezza proprio nelle zone da cui parte il rilassamento. Non possiamo spostare i tessuti profondi verso l’alto, ma possiamo mantenere in buone condizioni l’involucro cutaneo che li ricopre.

Cosa significa “non riempire solo la piega” in pratica?

Quando si applica un cosmetico anti-age sulla piega naso-geniena, non va pensato come un filler che riempie il solco. Conviene invece lavorare sull’intero sistema guancia-zigomo-tempia, oltre che sulla piega stessa. Gli attivi più utili in questa zona sono i peptidi, i retinoidi (quando indicati e ben tollerati), gli antiossidanti e una buona idratazione: aiutano nel tempo ad avere una pelle più compatta, elastica e levigata.

La differenza con l’intervento chirurgico resta netta: il chirurgo riposiziona i tessuti, il cosmetico migliora la qualità della pelle. Sono due livelli di azione diversi e non sovrapponibili.

Come applicare la crema sulle pieghe naso-geniene, passo dopo passo

Al mattino si può usare il siero Jalus BTX Like Siero seguito dalla crema Jalus BTX Like Crema, distribuendo il prodotto su tutto il viso e dedicando particolare attenzione a guancia e zigomo, con movimenti delicati verso l’alto e verso le tempie. Il massaggio non riposiziona la guancia, ma è un modo corretto e piacevole per trattare tutta l’area coinvolta nell’invecchiamento del terzo medio del viso.

Alla sera si può usare la crema Jalus Pro-AGE Crema, applicandola sempre non solo sulla ruga visibile ma su tutta la zona che la circonda e la sovrasta.

Domande frequenti sulle pieghe naso-geniene

La crema può eliminare le pieghe naso-geniene? No, non può eliminarle come farebbe un intervento chirurgico o un filler, ma un uso costante e mirato può migliorare la qualità della pelle in quella zona e rallentarne l’aggravamento visivo.

Dove va applicata la crema anti-age per questo tipo di ruga? Non solo sul solco, ma anche su guancia, zigomo e parte laterale del viso verso la tempia, cioè le zone da cui parte il cedimento dei tessuti.

Quali ingredienti cosmetici sono più utili per le pieghe naso-geniene? Peptidi, retinoidi (se ben tollerati), antiossidanti e attivi idratanti, che sostengono la matrice dermica e la compattezza della pelle nel tempo.

In sintesi

Guardiamo prima la piega, poi la guancia sopra di essa, lo zigomo e la parte laterale del viso verso la tempia: è lì che, con gli anni, avviene gran parte dei cambiamenti che rendono più visibile il solco naso-genieno. Non possiamo chiedere a una crema il lavoro di un chirurgo plastico, ma possiamo chiederle di fare molto bene il proprio compito: mantenere la pelle elastica, compatta, idratata e funzionale il più a lungo possibile.

Per questo tipo di trattamento consiglio in particolare il siero Jalus BTX Like Siero, la crema Jalus BTX Like Crema e la crema Jalus Pro-AGE Crema, pensati per lavorare non solo sulla piega naso-geniena ma su tutta la zona guancia-zigomo-tempia, sostenendo la qualità della pelle nel tempo.

In sintesi, i prodotti citati sono: Jalus BTX Like Siero, Jalus BTX Like Crema, Jalus Pro-AGE Crema.

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