Ogni pelle è unica, come il tono della vostra voce o il colore dei vostri occhi. E quando si parla di doppia detersione, ognuna di voi ha la sua esperienza, il suo punto di vista. Ed è giusto così: non esiste una regola valida per tutte.

Però esistono delle linee guida che ci aiutano a capire quando la doppia detersione ha davvero senso, e quando invece si può evitare senza rimpianti. Non si tratta di seguire una moda, ma di ascoltare la propria pelle e rispettare le sue reali esigenze.

Cos’è la doppia detersione?

La doppia detersione è una tecnica di pulizia del viso in due fasi distinte. Nella prima fase si usa un prodotto a base oleosa, come un olio o un balsamo detergente, capace di sciogliere il trucco, il sebo e tutte le impurità di natura lipidica. Nella seconda fase si passa a un detergente più classico, un gel, una mousse o un latte, che rimuove i residui rimasti e completa la pulizia.

Semplice, no? Ma la domanda vera è: serve davvero?

Quando la doppia detersione è davvero utile?

Ci sono situazioni in cui questa routine in due fasi fa la differenza. Se usate fondotinta coprente, prodotti waterproof o make-up a lunga tenuta, una sola detersione spesso non basta. Lo stesso vale per le creme solari ad alta protezione, specialmente quelle resistenti all’acqua o con filtri fisici, che tendono ad aderire molto bene alla pelle, forse troppo per essere eliminate con un solo passaggio.

Chi vive in città, poi, sa bene cosa significa smog e polveri sottili: queste particelle si depositano sulla pelle durante il giorno, contribuiscono alla formazione di radicali liberi e accelerano l’invecchiamento cutaneo. In questi casi, una pulizia più accurata è quasi un atto di rispetto verso la propria pelle.

Vale anche per chi ha la pelle mista o tendente al grasso, con accumulo di sebo e pori che si intasano facilmente.

E per noi, con una pelle matura? Con gli anni il ricambio cellulare rallenta, la pelle trattiene più facilmente i residui dei prodotti che usiamo ogni giorno, e una detersione più efficace aiuta a mantenere luminosità e a migliorare l’assorbimento dei sieri e delle creme che applichiamo dopo. Non è un lusso, è buona cura.

Quando invece si può evitare?

Se non usate trucco pesante e non mettete protezione solare, una detersione delicata con un solo prodotto è più che sufficiente. Anzi, su pelli secche e sensibili, la doppia detersione può risultare troppo aggressiva e rischiare di impoverire il film idrolipidico, quella preziosa barriera che protegge la pelle dall’esterno.

Per le pelli molto reattive o disidratate, lavaggi troppo frequenti o troppo intensi possono peggiorare la situazione invece di migliorarla. E al mattino, salvo qualche eccezione, basta quasi sempre un risciacquo leggero o una detersione molto delicata.

Sudore e sebo: non è la stessa cosa

Spesso si confondono, ma sono due cose completamente diverse. Il sudore è composto principalmente di acqua e sali minerali: evapora facilmente e non rende la pelle sporca di per sé. Il sebo, invece, è una sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee che, se si accumula, si mescola alle impurità e favorisce imperfezioni e lucidità. Se la pelle è solo sudata, a volte basta un risciacquo con acqua. Se c’è sebo in eccesso o residui di prodotti, allora serve una pulizia più approfondita.


Domande frequenti sulla doppia detersione

La doppia detersione è adatta alla pelle matura? Sì, può essere molto utile, soprattutto per chi usa trucco o crema solare e vive in ambienti urbani. Aiuta a rimuovere meglio i residui e a preparare la pelle all’assorbimento dei trattamenti antiage. Va però calibrata in base al tipo di pelle: quella molto secca e sensibile può trovare più giovamento da un’unica detersione delicata e nutriente.

Quante volte alla settimana fare la doppia detersione? Non necessariamente ogni giorno. Può essere riservata alla sera, nei giorni in cui si è usato trucco o protezione solare. La mattina di solito non serve.

Quale prodotto usare nella prima fase della doppia detersione? Il prodotto ideale per la prima fase è un olio detergente emulsionante, cioè un olio che a contatto con l’acqua si trasforma in una texture lattiginosa e si risciacqua facilmente senza lasciare residui unti.

La doppia detersione può causare pelle secca? Se fatta troppo spesso o con prodotti troppo aggressivi, sì. Per questo è importante scegliere prodotti formulati con rispetto per la barriera cutanea, soprattutto per le pelli mature.


I prodotti Fitocose per la pulizia profonda

Abbiamo pensato a tre soluzioni, ognuna adatta a esigenze diverse:

L’Olio Detergente Emulsionante è perfetto per la prima fase della doppia detersione. Si applica sul viso asciutto, massaggia via trucco e impurità, poi basta un po’ d’acqua e si risciacqua senza fatica e senza residui oleosi. Valutato 4,75 su 5 dalle nostre clienti, parla da solo.

La Mousse Detergente è la seconda fase ideale, oppure può essere usata da sola per una detersione rapida ed efficace. Texture leggera, schiuma morbida, pulizia profonda senza aggredire la pelle.

E per chi vuole provare la doppia detersione senza pensarci troppo, c’è il Kit Pulizia Profonda: olio e mousse insieme, in un’unica confezione conveniente. Valutato 5 su 5. Un inizio perfetto.

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Autore: Dr.Pietro Porto

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