Visto l’interesse suscitato con mia piacevol sorpresa dal post sul “magnesio per tutti! “ ho deciso di entrare più nello specifico e raccontarvi un pò della sua storia attraverso la mia esperienza personale in Farmacia
Vai !
Quando lavoravo in farmacia, subito dopo la laurea, facevo anche i turni di notte alla farmacia della Stazione Centrale di Milano. Era un mondo a parte… persone che arrivavano da ogni parte, storie strane, richieste improvvise, notti lunghe e silenziose interrotte da piccoli bisogni molto concreti.
E tra tutte le cose che ho visto, ce n’è una che ricordo con precisione quasi affettuosa->Il cassetto del magnesio.
Perché, puntualmente, durante la notte si apriva sempre quello. Bastava una richiesta: “mi dia qualcosa per andare in bagno”… ed era un continuo aprite il cassetto per dare la bustina di Magnesio solfato già pronto all’uso da sciogliere in un bicchier di acqua . Funzionava, eccome se funzionava. Era quasi un rito, una sicurezza.
Poi il tempo è passato, la conoscenza è andata avanti… e oggi mi accorgo che quello era solo l’inizio della storia.
Perché oggi possiamo parlare di un magnesio completamente diverso.
Un magnesio che io chiamo… intelligente.
Il magnesio: da lassativo a nutrimento per le cellule
Una volta il magnesio lo conoscevamo tutte per una cosa sola: lo prendevi la sera e il giorno dopo funzionava. Ma non perché nutrisse davvero l’organismo. Semplicemente perché restava nell’intestino.
Forme come ossido, carbonato o solfato liberano magnesio sotto forma di ione Mg²⁺. Questo magnesio libero viene assorbito con difficoltà, quindi una parte resta nel lume intestinale, aumenta la concentrazione, richiama acqua ed ecco l’effetto lassativo, per azione osmotica.
Funziona, sì… ma lavora solo lì.
Poi però abbiamo iniziato a capire qualcosa di molto più interessante.
Il magnesio non è un semplice aiuto per l’intestino. È coinvolto in oltre 300 reazioni enzimatiche fondamentali ed è presente soprattutto all’interno delle cellule .
E soprattutto è al centro dell’energia.
Il punto chiave: il magnesio attiva l’energia
L’energia nelle nostre cellule si chiama ATP.
Ma c’è un dettaglio che cambia tutto: l’ATP funziona davvero solo quando è legato al magnesio. Senza questo legame, l’energia non è utilizzabile in modo efficiente .
Infatti, nella cellula l’ATP esiste normalmente proprio come complesso magnesio-ATP .
Senza magnesio, l’energia resta potenziale.
Con il magnesio, diventa disponibile.
E allora si capisce bene la differenza:
se il magnesio resta nell’intestino → effetto lassativo
se entra nelle cellule → energia, equilibrio nervoso, funzione metabolica
È sempre lo stesso elemento… ma cambia completamente ruolo.
E allora la vera domanda è: come facciamo a farlo entrare?
Qui entra il concetto di magnesio intelligente.
Il magnesio da solo, come ione Mg²⁺, fa fatica ad attraversare la barriera intestinale. Ma quando è legato a una molecola organica, come un aminoacido, cambia completamente comportamento.
Il nostro intestino è progettato per assorbire amminoacidi e piccole molecole organiche. Quando il magnesio è legato a queste strutture, sfrutta questi canali e passa più facilmente nel circolo.
Tradotto in modo semplice:
il magnesio in forma ionica da solo spesso resta lì
il magnesio “accompagnato” entra davvero nel corpo
Ed è qui che cambia tutto
Non stiamo più parlando di un lassativo.
Stiamo parlando di un nutriente cellulare.
Le forme più interessanti, quelle che considero davvero utili, sono tre.
• Magnesio glicinato (o bisglicinato)
Delicato, ben tollerato, con effetto rilassante, ideale nei momenti di stress e per il sonno
• Magnesio taurato
Più orientato al sistema nervoso e cardiovascolare, utile quando siamo sotto pressione
• Magnesio treonato
Più moderno, con capacità di arrivare anche a livello cerebrale, interessante per memoria e concentrazione
E la pelle?
C’entra, eccome.
Perché una cellula che ha energia funziona meglio, si rinnova meglio, gestisce meglio lo stress ossidativo. E questo, nel tempo, si riflette anche sulla pelle.
Non è un effetto immediato, non è cosmetico… è biologico.
Io la vedo così.
Una volta usavamo il magnesio per svuotare l’intestino.
Oggi possiamo usarlo per nutrire le cellule.
E questa, se ci pensi bene, è una piccola evoluzione nel modo di prenderci cura di noi.
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Disclaimer: questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico. In caso di condizioni particolari o assunzione di farmaci, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio professionista di fiducia.
