Quando si parla di forfora c’è la tendenza ad attribuirne la sua comparsa a molteplici fattori come una cattiva alimentazione, lo stress, i cambi di stagione, il fumo, l’eccesso di bevande alcoliche ecc. ma indipendentemente da come si manifesta sul nostro cuoio capelluto, la causa principale della forfora risiede in una irritazione provocata da un fungo ( più precisamente da un lievito) chiamato Malassezia furfur , normalmente presente sulla nostra pelle e che si nutre del sebo prodotto dalle ghiandole sebacee. Più del 50% delle persone mostra una elevata sensibilità alla Malassezia, in particolare ad una sostanza che viene prodotta da questo fungo : l’acido oleico. Questo grasso è stato dimostrato avere un effetto irritativo e pruriginoso che contribuisce alla produzione di nuovi strati cutanei e alla conseguente comparsa delle scaglie biancastre tipiche della forfora .


Cos’è la Forfora
La forfora è la presenza di scagliette biancastre di pelle secca e morta alla base del capello risultato di un’intenso ed eccessivo ricambio delle cellule epiteliali (cheratinociti).
Generalmente colpisce più gli uomini e si manifesta con più frequenza in età adulta.

Come si manifesta la forfora:
la forfora secca : squame fini e biancastre si staccano senza particolari segni di irritazione cutanea. La produzione di forfora secca aumenta nel periodo invernale e può ulteriormente incrementarsi nei periodi di maggiore stress. Il prurito alla testa è un sintomo che si manifesta in forma non eccessiva, ma tale da suscitare il bisogno di grattarsi. Non si produce caduta dei capelli, ma l’effetto antiestetico è evidente;
la forfora grassa: la cute dei capelli è grassa e produce squame spesse e giallastre che si staccano dal cuoio capelluto. Spesso la seborrea si accompagna alla desquamazione rendendo i capelli unti e la cute oleosa. Con la forfora grassa si manifesta anche un forte prurito alla testa, con rischio di dermatite seborroica e caduta di capelli.
la forfora grassa con prurito : in questo caso il prurito è prevalente ed è anche una concausa legata alla caduta dei capelli. Oltre al cuoio capelluto grasso , può interessare anche l’attaccatura dei capelli, la zona tra le sopracciglia e gli angoli ai lati del naso in cui sono presenti abbondanti ghiandole sebacee,

Come combattere la forfora
La forfora non è contagiosa, ma può essere causa di un forte disagio per la presenza nei capelli e sui vestiti delle squame biancastre antiestetiche . Per combattere la forfora , l’igiene personale deve essere profonda ma non eccessiva, efficace ma protettiva non eccessivamente sgrassante del film idrolipidico alla base del capello . Meglio quindi, evitare lavaggi troppo frequenti per non seccare o desquamare ulteriormente il cuoi capelluto. Per combatterla si possono adoperare shampoo o lozioni specifiche in ambito cosmetico che hanno un effetto antimicotico sia preventivo contro la sua comparsa che di sollievo contro il prurito .

Il trattamento della forfora secca

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Il trattamento della forfora grassa
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Il trattamento della forfora grassa con prurito





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Un pensiero su “La forfora: un lievito chiamato malassezia

  1. Tina dice:

    Se invece dei capelli sulla testa
    ci spuntassero i fiori, sai che festa?
    Si potrebbe capire a prima vista
    chi ha il cuore buono, chi la mente trista.
    Il tale ha in fronte un bel ciuffo di rose:
    non può certo pensare a brutte cose.
    Quest’altro, poveraccio, è d’umor nero:
    gli crescono le viole del pensiero.
    E quello con le ortiche spettinate?
    Deve avere le idee disordinate,
    (Gianni Rodari)

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