Qualche giorno fa una lettrice mi ha scritto una domanda semplice, che però riguarda tantissime di noi: “Buongiorno, ho la pelle delle braccia molto secca. A parte bere di più, quale crema rigenerante potrei usare?”
Con l’arrivo dell’autunno, del riscaldamento acceso e delle docce più calde, le braccia sono tra le prime zone a soffrire. Vediamo insieme perché succede e quale crema scegliere davvero.
La risposta in breve
Quando la pelle delle braccia è molto secca, ruvida e opaca, lo strato più esterno tende a ispessirsi e una semplice crema idratante fa fatica a lavorare. Servono ingredienti che ammorbidiscano questo strato e lo aiutino a rinnovarsi: l’urea, delicata e adatta all’uso quotidiano, oppure l’acido glicolico, più intenso, da usare a cicli la sera durante l’autunno e l’inverno.
Perché la pelle delle braccia diventa così secca?
La pelle delle braccia ha poche ghiandole sebacee, quindi produce pochi grassi propri e si difende poco da sola. Freddo, vento, riscaldamento, acqua calda e detergenti aggressivi le portano via quel poco film protettivo che ha. Con gli anni, poi, il ricambio delle cellule rallenta: le cellule morte restano attaccate una all’altra, la superficie si ispessisce e la pelle diventa ruvida, spenta, a volte quasi “cartonata”.
Bere di più basta per idratare la pelle secca?
Bere a sufficienza fa bene a tutto l’organismo, ma da solo non risolve la secchezza della pelle. Il problema infatti non è tanto la mancanza d’acqua all’interno del corpo, quanto la difficoltà della pelle a trattenerla in superficie. Per questo serve aiutarla dall’esterno, con la crema giusta.
Perché una normale crema idratante a volte non basta?
Una crema idratante classica dà sollievo per qualche ora, ma se lo strato superficiale è ispessito si appoggia sopra senza riuscire a entrare davvero. Prima bisogna ammorbidire e “sciogliere” questo strato di cellule secche: solo così la pelle torna liscia e riesce di nuovo a trattenere l’acqua. È esattamente quello che fanno l’urea e l’acido glicolico, ciascuno a modo suo.
Cosa fa l’urea sulla pelle secca?
L’urea è una sostanza che la nostra pelle produce già da sola: fa parte del suo “fattore naturale di idratazione”, quello che le permette di trattenere l’acqua. Applicata in crema fa due cose insieme: richiama e trattiene l’acqua negli strati superficiali e, nello stesso tempo, ammorbidisce delicatamente le cellule secche e ispessite. Il risultato è una pelle più morbida, liscia ed elastica. È un ingrediente gentile, adatto all’uso quotidiano, anche mattina e sera.
Cosa fa l’acido glicolico sulla pelle del corpo?
L’acido glicolico è un alfa-idrossiacido che si ricava dalla canna da zucchero. Ha la molecola più piccola della sua famiglia, per questo penetra facilmente e “scolla” le cellule morte che rendono la pelle ruvida e opaca. È un’esfoliazione dolce ma profonda, che stimola la pelle a rinnovarsi più in fretta: dopo qualche settimana la pelle delle braccia appare più liscia, uniforme e luminosa. In più ha anche un’azione idratante. Essendo un trattamento più intenso, va usato con qualche attenzione: solo la sera, a cicli, lontano dal sole, e non in gravidanza e allattamento né sulla pelle irritata.
Urea o acido glicolico: quale scegliere?
Se cerchi una soluzione dolce da usare tutti i giorni, la scelta giusta è l’urea. Se invece la pelle è molto ispessita, spenta e vuoi un vero “rinnovo”, puoi fare un ciclo con l’acido glicolico, approfittando dell’autunno e dell’inverno, quando ci si espone poco al sole. In entrambi i casi la costanza è tutto: i risultati si vedono con l’uso regolare.
Quali abitudini aiutano la pelle secca delle braccia?
Fai docce tiepide e non bollenti, scegli un detergente delicato e asciuga la pelle tamponando, senza strofinare. L’acqua troppo calda porta via proprio quei grassi naturali che vogliamo proteggere. E in casa, con il riscaldamento acceso, un po’ di umidità nell’aria fa bene anche alla pelle.
I prodotti Fitocose per la pelle secca delle braccia
La mia prima scelta è la CREMA ammorbidente GOMITI e TALLONI. Non lasciarti ingannare dal nome: è formulata per le zone dove la pelle è più spessa e secca, e sulle braccia funziona benissimo. Contiene urea, che idrata e ammorbidisce, insieme a burro di karité bio, glicerina e olio di girasole, che nutrono e proteggono. Si applica mattina e sera sulla pelle pulita e asciutta, con un leggero massaggio, lavando poi le mani.
Per un’azione più intensa c’è la CREMA CORPO all’acido GLICOLICO 12%, con acido glicolico tamponato e burro di karité bio. Si usa la sera, una volta al giorno, in uno strato sottile senza sovrapporre altri prodotti, per un ciclo di 28 giorni seguito da una pausa di uno o due mesi. All’inizio può dare un leggero rossore o prurito che di solito passa; meglio fare prima una prova su una piccola zona, evitare il sole durante il trattamento e non usarla in gravidanza e allattamento.
Prodotti citati
CREMA ammorbidente GOMITI e TALLONI
CREMA CORPO all’acido GLICOLICO 12%
Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it
Dr. Pietro Porto – Fitocose
