La crema solare dell’anno scorso si può ancora usare? La risposta breve è: sì, spesso sì, a patto che contenga filtri minerali, sia stata conservata correttamente e superi un semplice controllo visivo. I filtri minerali come il biossido di titanio e l’ossido di zinco sono infatti sostanze estremamente stabili, che non perdono efficacia con il passare dei mesi come invece può accadere a molti filtri organici. In questo articolo vi spiego, da farmacista e cosmetologo, come capire se il vostro solare è ancora buono e perché i solari minerali durano di più.
Perché i filtri minerali durano più a lungo dei filtri organici?
I filtri minerali, indicati in etichetta come Titanium Dioxide (biossido di titanio) e Zinc Oxide (ossido di zinco), sono minerali che funzionano come piccoli specchi: riflettono e disperdono i raggi UV restando sulla superficie della pelle. Essendo sostanze inorganiche, non si degradano facilmente né con il tempo né con la luce. Molti filtri organici, invece, sono molecole di sintesi che assorbono i raggi UV e li trasformano: con il passare dei mesi possono alterarsi e perdere parte della loro capacità protettiva. Ecco perché un solare minerale dell’anno scorso, ben conservato, protegge ancora, mentre con un solare a filtri organici la prudenza deve essere maggiore.
Come capire se la crema solare è ancora buona: il controllo in quattro punti
Una crema solare non è fatta solo di filtri: contiene anche acqua, oli vegetali, emulsionanti, conservanti e sostanze funzionali che possono lentamente modificarsi nel tempo. Prima di riutilizzarla, quindi, controllate la data di scadenza e il simbolo del vasetto aperto (PAO, il numero seguito dalla lettera M che indica i mesi di validità dopo l’apertura), verificate che il colore sia rimasto lo stesso, annusatela per escludere cattivi odori e osservate che non si sia separata in una parte liquida e una più densa. Se supera tutti questi controlli e non è rimasta per settimane sotto il sole in spiaggia o nel bagagliaio dell’auto, un buon solare minerale può essere utilizzato anche nella stagione successiva, rispettando sempre la data indicata dal produttore.
Come conservare la crema solare per farla durare
Il consiglio più semplice è trattare la crema solare come un alimento delicato. Dopo ogni uso richiudete bene il flacone e conservatelo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Anche il miglior filtro del mondo non può fare miracoli se il prodotto viene lasciato per mesi al caldo.
Perché i filtri minerali sono ideali per la pelle matura e sensibile
C’è un motivo in più per scegliere i solari minerali, soprattutto dopo i 45-50 anni: restano in superficie senza interagire attivamente con la pelle, e per questo sono molto ben tollerati anche dalle pelli sensibili, reattive, soggette a rossori o a macchie. L’ossido di zinco ha inoltre una naturale azione lenitiva. Stabilità nel tempo e delicatezza sulla pelle: due qualità che vanno a braccetto.
I solari minerali Fitocose: Baby Carota per il viso, Red Diamond Sun per il corpo
In Fitocose abbiamo scelto di formulare tutti i nostri solari esclusivamente con filtri minerali, proprio per queste ragioni. Per il viso c’è la linea Baby Carota, pensata per le pelli delicate, sensibili e soggette a macchie: la crema solare teintée viso SPF 30 e la crema solare teintée SPF 50 uniscono la protezione minerale a un leggero colorito che elimina il classico effetto bianco, mentre la crema solare alla Carota SPF 30, senza profumo, è perfetta anche in caso di couperose o melasma. La carota, ricca di beta-carotene, regala un’azione antiossidante naturale. Per il corpo c’è la linea Red Diamond Sun, disponibile in media protezione SPF 20, alta protezione SPF 30 e altissima protezione SPF 50+. La sua marcia in più è l’astaxantina, uno degli antiossidanti naturali più potenti conosciuti, che affianca i filtri minerali nel contrastare i radicali liberi generati dal sole, mentre olio di jojoba e burro di karité nutrono e idratano la pelle in profondità.
Domande frequenti sulle creme solari minerali
La crema solare scade? Sì: fa fede la data di scadenza stampata sulla confezione oppure, una volta aperta, il simbolo PAO. Un solare minerale integro e ben conservato può però essere usato anche nella stagione successiva, entro questi limiti.
Come riconosco un solare minerale? Cercate in etichetta i nomi Titanium Dioxide e Zinc Oxide tra i filtri: sono gli unici filtri minerali ammessi.
I filtri minerali lasciano l’effetto bianco? Le formule moderne lo hanno molto ridotto, e le versioni teintée, leggermente colorate, lo eliminano del tutto regalando anche un colorito uniforme.
Per ricapitolare, i solari minerali Fitocose sono: BABY CAROTA crema solare teintée viso SPF 30, BABY CAROTA crema solare teintée SPF 50, BABY CAROTA crema solare alla Carota SPF 30, RED DIAMOND SUN media protezione SPF 20, RED DIAMOND SUN alta protezione SPF 30 e RED DIAMOND SUN altissima protezione SPF 50+.
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