Ogni anno, all’inizio dell’estate, arriva puntuale la stessa domanda: posso usare la crema solare dell’anno scorso o devo buttarla via? Gli articoli che invitano a disfarsi del solare aperto la stagione precedente si sprecano, ma la risposta corretta è meno drastica di quanto sembri. E dipende soprattutto da un dettaglio che pochi conoscono: il tipo di filtro solare contenuto nella crema.
Filtri minerali e filtri organici: una differenza di stabilità
I filtri minerali, come il biossido di titanio (Titanium Dioxide) e l’ossido di zinco (Zinc Oxide), sono sostanze minerali estremamente stabili. A differenza di molti filtri organici, che con il tempo e l’esposizione alla luce possono degradarsi e perdere efficacia, i filtri minerali mantengono la loro capacità protettiva molto più a lungo. È una delle ragioni per cui i cosmetologi li apprezzano da sempre: alla elevata tollerabilità per le pelli sensibili uniscono una notevole stabilità nel tempo.
Ma la crema solare non è fatta solo di filtri
Una formulazione solare contiene anche acqua, oli vegetali, emulsionanti, conservanti e sostanze funzionali che possono lentamente modificarsi. Per questo, prima di riutilizzare un solare della stagione precedente, è importante fare un semplice controllo: verificare la data di scadenza o il simbolo del vasetto aperto (PAO), controllare che la crema abbia ancora lo stesso colore, che non presenti cattivo odore e che non si sia separata in una parte liquida e una più densa.
Quando il solare dell’anno scorso si può ancora usare
Se il prodotto è stato conservato bene, non è rimasto per settimane sotto il sole della spiaggia o nel bagagliaio dell’auto e si presenta perfettamente integro, un buon solare minerale può spesso essere utilizzato anche nella stagione successiva, sempre rispettando la data indicata dal produttore. Un consiglio prezioso: trattate la crema solare come un alimento delicato. Dopo l’uso richiudete bene il flacone e conservatelo in un luogo fresco e asciutto. Anche il miglior filtro del mondo non può fare miracoli se il prodotto viene lasciato per mesi al caldo.
I solari Fitocose: solo filtri minerali, per una protezione stabile e delicata
È proprio seguendo questa filosofia che in Fitocose abbiamo scelto di formulare tutti i nostri solari esclusivamente con filtri minerali. Per il viso abbiamo creato la linea Baby Carota, pensata per le pelli delicate, sensibili, reattive e soggette a macchie. La crema solare teintée viso SPF 30 e la crema solare teintée SPF 50 uniscono la protezione minerale a un leggero colorito che elimina il classico effetto bianco, mentre la crema solare alla Carota SPF 30, senza profumo, è ideale anche per chi soffre di couperose o melasma. La carota, ricca di beta-carotene, aggiunge una naturale azione antiossidante. Per il corpo c’è invece la linea Red Diamond Sun, disponibile in media protezione SPF 20, alta protezione SPF 30 e altissima protezione SPF 50+. La sua particolarità è l’astaxantina, uno degli antiossidanti naturali più potenti conosciuti, che affianca i filtri minerali nel contrastare i radicali liberi generati dall’esposizione solare, mentre olio di jojoba e burro di karité nutrono e idratano la pelle in profondità.
Per ricapitolare, i solari minerali Fitocose sono:
BABY CAROTA crema solare teintée viso SPF 30,
BABY CAROTA crema solare teintée SPF 50,
BABY CAROTA crema solare alla Carota SPF 30,
RED DIAMOND SUN media protezione SPF 20,
RED DIAMOND SUN alta protezione SPF 30 e
RED DIAMOND SUN altissima protezione SPF 50+.
Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it
