Ogni tanto leggo nei commenti una frase che mi fa sorridere: “Le creme restano in superficie… è come dare la biacca sul muro.” E sapete una cosa? Avete ragione. Ma non sempre.
Alcune creme sono fatte apposta per restare in superficie. Pensate ai solari: devono creare uno schermo fisico, è giusto che rimangano sopra. Ma non tutte le formule funzionano così. Alcune sono studiate per fare qualcosa di più, per dialogare con la parte vitale dell’epidermide e lavorare lì, dove serve davvero.
Vi spiego come, senza paroloni inutili.
La pelle non è un muro. È una barriera intelligente.
La pelle non fa entrare tutto. Ha una struttura selettiva, e c’è anche una legge fisica che lo spiega, chiamata legge di Fick, che descrive come una sostanza riesce a passare attraverso una barriera. Dentro questa legge c’è un concetto chiave: il coefficiente di diffusione, che misura quanto facilmente una molecola riesce a “muoversi” all’interno della pelle.
Detta semplice semplice: se la barriera cutanea è rigida, disidratata, poco elastica, gli attivi fanno fatica a diffondersi. Se invece la pelle è ben idratata, elastica, ben organizzata, gli attivi si muovono meglio, non perché li spingiamo, ma perché trovano un ambiente più favorevole.
Ed è esattamente qui che entra in gioco la formulazione.
L’ingrediente che prepara il terreno
Nelle nostre formule usiamo un ingrediente dal nome poco fortunato ma dal concetto molto bello: i Glicosaminoglicani idrolizzati, in INCI Hydrolyzed Glycosaminoglycans.
Questo ingrediente non forza la pelle. Non la irrita. Non “rompe” la barriera cutanea. La rende più equilibrata, più elastica, meglio idratata. È un po’ come quando un terreno è ben irrigato e le radici lavorano molto meglio di quanto farebbero in un terreno secco e compatto.
Quando la barriera cutanea è in buone condizioni, gli attivi diffondono con più facilità, raggiungono la parte vitale dell’epidermide più agevolmente, e la pelle risponde in modo più armonico. Il risultato non è un effetto immediato e spettacolare, ma qualcosa di più reale: la pelle cambia espressione.
Quel colorito sano che molte di voi notano
Alcune di voi mi hanno scritto di notare, usando i prodotti che contengono questo ingrediente, una tonalità del viso leggermente più calda, più luminosa. Non è abbronzatura. Non è rossore. Non è nemmeno merito del massaggio durante l’applicazione.
È pelle che funziona meglio. Il microcircolo superficiale si esprime in modo più armonico, la luce si riflette in modo diverso, la pelle non è più grigiastra né spenta. È viva. E no, non basta il massaggio: se una formula è costruita bene, lavora già da sola.
Quindi, penetrano o no?
La risposta è: dipende. Alcune creme restano in superficie, ed è giusto così. Altre sono pensate per dialogare con la pelle in profondità, non in un “profondo misterioso”, ma nell’epidermide vitale, dove le cellule sono ancora attive. La differenza la fa la formulazione, sempre. Non si tratta di forzare la pelle. Si tratta di creare le condizioni perché lei lavori meglio. E quando la pelle lavora meglio, si vede.
Se nell’INCI delle nostre creme trovate scritto “Hydrolyzed Glycosaminoglycans”, ora sapete perché è lì.
I prodotti Fitocose con i Glicosaminoglicani
Tra le formule che contengono questo ingrediente trovi alcune delle nostre proposte più complete per la pelle matura. La JALUS pro-AGE crema è costruita proprio a partire da Idrossiprolina e Glucosaminoglicani: il suo obiettivo è attenuare le rugosità, distendere i segni d’espressione e migliorare l’elasticità del viso nel tempo. La JALUS SUPREME visage cream è forse quella in cui il ruolo dei Glicosaminoglicani idrolizzati è più esplicito: agiscono come “potenziatori di biodisponibilità”, migliorano l’idratazione e organizzano la matrice in modo che tutti gli altri attivi presenti lavorino meglio.
Tra i sieri, il JALUS BTX like siero e la sua versione in crema JALUS BTX like crema contengono la componente glucosaminoglicanica in sinergia con i bio-peptidi, per migliorare la coesione dermo-epidermica e compensare il deficit di acido jaluronico. Il JALUS NIOSOME siero li abbina a Vitamina A, Vitamina E, burro di Karitè e Squalano, per una formula nutriente e ristrutturante. Per chi preferisce un approccio ancora più ricco, la JALUS BIO PLACENTAL crema e il JALUS BIO PLACENTAL siero li associano all’Acetil Glucosamina e all’Acido Jaluronico in una formula pensata per le pelli più mature e segnate. Infine, anche la RED DIAMOND crema viso li contiene, insieme ad Astaxantina, Vitamina C e Nicotinamide, per una protezione antiossidante ad ampio spettro.
Sono formule molto diverse tra loro per consistenza e obiettivo, ma tutte condividono questa attenzione alla qualità della barriera cutanea come punto di partenza.
I prodotti citati in questo articolo sono:
JALUS pro-AGE crema 50ml
JALUS SUPREME visage cream
JALUS BTX like siero JALUS BTX like crema
JALUS NIOSOME siero
JALUS BIO PLACENTAL crema 50ml
JALUS BIO PLACENTAL siero 30ml
RED DIAMOND crema viso
Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it
