Capita spesso, soprattutto dopo l’estate: macchie che sembravano ormai sotto controllo tornano a farsi vedere, magari in zone nuove come le guance basse o il collo. È una delle domande che ricevo più spesso nel gruppo Pelle Matura, e oggi rispondo partendo da una domanda vera arrivata da una lettrice, perché credo sia utile a molte di voi.

La domanda di una lettrice

Una lettrice di 46 anni, pelle normale ma con una storia di macchie: da giovane un cloasma importante sulla fronte dopo la gravidanza, risolto nel tempo con i prodotti Fitocose. Da quest’estate però le sono comparse nuove macchie sulla parte bassa ed esterna delle guance e, per la prima volta, anche sul collo, proprio le zone più esposte al sole anche quando si usa cappello e crema solare. Nella sua routine ha già una crema schiarente all’uva ursina al mattino, la sera un trattamento della linea Jalus Oligo Filler, e in casa un siero di vitamina C. In inverno di solito completa con un prodotto all’acido glicolico e acido kojico, mentre da questa estate ha iniziato un esfoliante all’acido salicilico che le piace molto. Ci chiede come organizzare tutto insieme, e se vista l’età possa iniziare anche il retinolo.

Perché ricompaiono le macchie su guance e collo dopo i 45 anni?

Le zone come guance esterne e collo ricevono luce solare anche quando ci si protegge con cappello e crema, perché la luce arriva comunque di lato, riflessa, o semplicemente durante i gesti quotidiani in cui la protezione non viene rinnovata. La pelle inoltre ha una sua memoria: gli anni di sole accumulati rendono i melanociti di quelle zone più pronti a reagire, per cui basta un’esposizione estiva un po’ più intensa per far ripartire la produzione di melanina proprio lì dove il terreno era già predisposto, magari da un vecchio cloasma.

Come organizzare la routine del mattino

Vale una regola semplice ma spesso trascurata: i sieri si applicano sempre prima delle creme, sulla pelle appena pulita. Il siero di vitamina C, come Jalus C, va messo per primo, subito dopo la detersione, e solo dopo si applica la crema schiarente, come la Crema Schiarente all’Uva Ursina. Il passaggio finale, sempre, è la protezione solare, che resta il gesto più importante di tutti quando si tratta di macchie, anche quando l’estate è ormai alle spalle.

La sera: trattare la macchia è diverso dal curare tutto il viso

Qui si nasconde l’errore più comune, ed è importante chiarirlo: una cosa è la crema che nutre tutto il viso, un’altra è il trattamento mirato sulla singola macchia. La crema di base, come Jalus Oligo Filler o, nei mesi più freddi, la Supreme Visage Cream, va mantenuta su tutto il viso quasi tutte le sere: non si toglie per fare spazio ai prodotti schiarenti.

I prodotti concentrati contro le macchie, come il Gel Schiarente all’Acido Kojico e Glicolico o il Jalus Spot Anti-Pigment, non vanno invece stesi su tutto il viso: si applicano solo sulla zona interessata, si lasciano agire un quarto d’ora, e poi si completa con la crema di base sul resto del viso. Un esfoliante più delicato a base di acido salicilico, come l’Esfoliante Liquido, generalmente ben tollerato anche dalla pelle matura con macchie, può invece essere usato su tutto il viso, e in questo caso sostituisce il trattamento mirato nelle sere dedicate all’esfoliazione generale. L’importante è non sovrapporre, nella stessa sera, il trattamento mirato e l’esfoliazione generale: sono due azioni che si sommano e possono irritare proprio le zone più delicate.

Il retinolo si può usare, ma con qualche accortezza

Sì, il Jalus Retinol è un ottimo alleato anche dopo i 45 anni, e l’autunno è il momento ideale per introdurlo, perché il sole si attenua. La raccomandazione è iniziare con gradualità, due sere a settimana, e soprattutto usarlo da solo: nelle sere dedicate al retinolo non va aggiunto nessun altro attivo, né esfoliante né trattamento macchia, solo lui su tutto il viso dopo la detersione. Chi ha già avuto in passato un episodio di cloasma farebbe bene ad andarci ancora più piano, perché il retinolo aumenta la sensibilità della pelle alla luce, e nei mesi di sole forte va sospeso o molto ridotto per evitare che le macchie si riaccendano. Proprio per questo, quando si usa il retinolo, la protezione solare del mattino diventa ancora più importante.

Un’attenzione in più per la pelle del collo

Il collo ha una pelle più sottile e reattiva rispetto al viso. Se si portano lì gli stessi attivi, meglio ridurre leggermente la frequenza rispetto al viso, almeno all’inizio, per capire come risponde.

I prodotti giusti per questo tipo di routine sono pensati apposta per la pelle matura con macchie. Il siero di vitamina C lavora al mattino come antiossidante e aiuta a prevenire nuove discromie, mentre la crema schiarente all’uva ursina interviene sulla produzione di melanina in modo delicato mattina dopo mattina. La sera, le creme più nutrienti e rassodanti si occupano della pelle nel suo insieme, mentre un gel concentrato all’acido kojico e glicolico, o in alternativa un siero antimacchia con niacinamide, lavorano in modo mirato proprio sulla discromia. L’esfoliante liquido all’acido salicilico rinnova la superficie della pelle in modo gentile, ed è una scelta particolarmente indicata per chi ha macchie e vuole un’esfoliazione non aggressiva. Il retinolo, infine, resta uno degli attivi più efficaci per stimolare il rinnovamento cellulare, ma va rispettato nei tempi e nelle modalità d’uso che abbiamo visto.

In sintesi, i prodotti di cui abbiamo parlato sono: Jalus C, Crema Schiarente all’Uva Ursina, Jalus Oligo Filler, Supreme Visage Cream, Esfoliante Liquido, Gel Schiarente all’Acido Kojico e Glicolico, Jalus Retinol e Jalus Spot Anti-Pigment.

Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it

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