Una domanda che riceviamo spesso è questa:

“Sto cercando una crema super idratante per il contorno occhi. Quella che uso adesso non mi dà la sensazione che idrati abbastanza. Cosa posso usare?”

È una sensazione molto comune, soprattutto con il passare degli anni: applichiamo regolarmente un contorno occhi, ma dopo qualche ora la pelle torna a “tirare”, appare sottile e asciutta e quelle piccole rughette sembrano ancora più evidenti.

Il punto è che, in questi casi, non sempre serve semplicemente “più idratazione”.

A volte serve soprattutto aiutare la pelle a trattenere l’acqua che possiede già e proteggerla dalla perdita di lipidi.

Perché il contorno occhi tende a diventare così secco?

La pelle della zona perioculare è particolarmente sottile e delicata. È continuamente sollecitata dai movimenti della mimica facciale ed è esposta ogni giorno a sole, freddo, vento e variazioni di temperatura.

Con l’età, inoltre, la capacità della pelle di mantenere un buon equilibrio tra acqua e componente lipidica tende progressivamente a diminuire.

Ed ecco comparire quella sensazione che molte donne descrivono molto bene:

“Metto la crema, ma dopo poco sento nuovamente il contorno occhi asciutto.”

In una situazione del genere continuare ad aggiungere prodotti molto leggeri o prevalentemente umettanti può non essere sufficiente.

Idratare e nutrire non sono esattamente la stessa cosa

Quando parliamo di pelle secca tendiamo a usare la parola “idratazione” per indicare tutto.

In realtà è utile distinguere due esigenze.

Da una parte dobbiamo favorire la presenza di acqua nello strato corneo; dall’altra dobbiamo ridurne la perdita verso l’esterno e mantenere efficiente la componente lipidica della barriera cutanea.

Per questo un contorno occhi molto secco può beneficiare di una formula più ricca, contenente sostanze emollienti e lipidiche.

È un po’ come bagnare un terreno molto asciutto: versare acqua serve, ma se evapora rapidamente il beneficio dura poco.

Quando scegliere un balsamo contorno occhi

Quando la pelle perioculare è sottile, secca, fragile e tende a mettere in evidenza le piccole rugosità, può essere utile passare da una texture molto leggera a un trattamento più ricco.

È proprio per questo tipo di esigenza che in Fitocose abbiamo formulato BIG EYES balsamo contorno occhi.

Non lo definirei semplicemente una “crema super idratante”.

Preferisco definirlo per quello che realmente è: un balsamo nutriente ed emolliente studiato per la pelle fragile e secca della zona perioculare.

La formula contiene, tra gli altri componenti:

Burro di Karité, particolarmente interessante per la sua azione emolliente e protettiva.

Olio di Macadamia, che apporta una componente lipidica utile alla morbidezza della pelle.

Squalano, emolliente molto affine alla componente lipidica cutanea.

Vitamina E, inserita nella componente lipidica della formulazione.

Sono presenti inoltre estratti vegetali, tra cui il Biancospino.

L’obiettivo cosmetico non è quindi soltanto dare una momentanea sensazione di idratazione, ma lasciare la pelle più morbida, elastica, nutrita e protetta.

E le piccole rughe del contorno occhi?

Qui occorre essere chiari.

Un cosmetico non cancella una ruga strutturale.

Ma esistono piccole linee che diventano molto più evidenti quando la pelle è secca e disidratata. Migliorando l’emollienza e il comfort cutaneo, queste rughette da secchezza possono apparire meno marcate.

È una distinzione importante, perché preferiamo spiegare cosa può realisticamente fare un cosmetico anziché promettere risultati impossibili.

Come applicare BIG EYES

Con un balsamo ricco la quantità è importante: ne basta davvero pochissimo.

Dopo la detersione, preleviamo una piccola quantità e la distribuiamo sulla zona perioculare picchiettando delicatamente con il polpastrello.

Non occorre massaggiare energicamente e, soprattutto, non è necessario arrivare fino alla rima cigliare.

Sulla palpebra superiore il prodotto va applicato soltanto sulla parte fissa, appena sotto il sopracciglio, mentre inferiormente può essere distribuito sulla zona zigomatica.

Se gli occhi sono particolarmente sensibili, personalmente preferisco consigliare l’applicazione al mattino. Durante il sonno, infatti, i movimenti sul cuscino possono favorire la migrazione di una formula ricca verso l’occhio e provocare fastidio nelle persone predisposte.

Big Eyes va bene per tutti?

Non necessariamente, ed è giusto dirlo.

Se il problema principale sono secchezza, fragilità e sensazione di pelle che tira, una formulazione ricca come BIG EYES balsamo contorno occhi ha molto senso.

Se invece il problema predominante sono borse, gonfiore oppure occhiaie, occorre ragionare diversamente e scegliere attivi e texture specifici per quel tipo di inestetismo.

È uno dei principi che considero più importanti in cosmetologia: non esiste il miglior contorno occhi in assoluto. Esiste il prodotto più adatto al problema che vogliamo trattare.

In conclusione

Se utilizzate già una crema contorno occhi ma continuate ad avere la sensazione che la pelle rimanga secca, non significa necessariamente che dobbiate continuare a cercare un prodotto sempre “più idratante”.

Può darsi che la vostra pelle vi stia chiedendo qualcosa di diverso: più lipidi, più emollienza e maggiore protezione dalla perdita d’acqua.

In questi casi un balsamo ricco come BIG EYES balsamo contorno occhi può essere una scelta più adatta rispetto a una texture molto leggera.

E soprattutto ricordiamoci una cosa: sul contorno occhi più prodotto non significa più risultato.

Poco prodotto, applicato delicatamente e con costanza, è quasi sempre la scelta migliore.

Il prodotto consigliato in grassetto si trova inserendo il nome del prodotto nella barra di ricerca del sito www.fitocose.it.

Fitocose
Dr. Porto Pietro

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