Qualche giorno fa, nel nostro gruppo Facebook dedicato alla pelle matura, una nuova iscritta di 60 anni mi ha fatto una domanda che sento spesso: “Le mie borse sotto gli occhi sono comparse piano piano, all’inizio erano nascoste dagli occhiali e quasi non me ne accorgevo. Poi, al cambio di montatura, mi sono resa conto di quanto fossero evidenti. Quando sono stanca e stressata diventano anche bluastre. Si può fare qualcosa o non sono più in tempo?”

La risposta breve è: no, non sei fuori tempo massimo. Ma prima bisogna capire di che tipo di borse stiamo parlando, perché sulle borse sotto gli occhi bisogna essere oneste. E ve lo dice un farmacista che formula cosmetici da una vita: non esiste la crema miracolosa che va bene per tutte.

Le borse sotto gli occhi non sono tutte uguali

Questa è la cosa più importante da sapere, quella che nessuna pubblicità vi dirà mai con chiarezza. Esistono due grandi famiglie di borse, con cause completamente diverse, e solo una delle due risponde bene ai cosmetici.

Ci sono le borse adipose, cioè piccole erniette di grasso che con gli anni scivolano in avanti e formano quel cuscinetto fisso sotto l’occhio. Come si riconoscono? Ci sono sempre: mattina e sera, riposate o stanche, in vacanza o sotto stress, il cuscinetto è lì, identico. Su queste, ve lo dico con sincerità, i cosmetici possono fare poco: si tratta di grasso che ha cambiato posizione, e l’unica strada davvero risolutiva è quella chirurgica. Nessuna crema onesta può promettervi il contrario.

Poi ci sono le borse da ristagno, legate a una microcircolazione che rallenta. Qui il meccanismo è diverso: liquidi che si accumulano nella zona sotto l’occhio, gonfiore che varia durante la giornata e che peggiora con la stanchezza, lo stress, il sonno scarso, il troppo sale a cena. Queste borse vanno e vengono, si gonfiano e si sgonfiano. E su queste i cosmetici giusti possono fare davvero molto.

Perché le borse diventano bluastre quando siamo stanche?

Nel messaggio della nostra iscritta c’era un dettaglio prezioso: quando è stanca e stressata, le sue borse diventano bluastre. Quel colore racconta tutto. La pelle del contorno occhi è fino a quattro o cinque volte più sottile del resto del viso, quasi trasparente. Quando la circolazione rallenta, il sangue scorre più lentamente nei piccoli vasi sotto la pelle e traspare, dando quella colorazione bluastra o violacea. È il segno inconfondibile di una componente vascolare e linfatica: liquidi e microcircolo, non grasso. Ed è proprio la situazione su cui possiamo lavorare con i cosmetici funzionali, a qualunque età.

Cosa fare in pratica per le borse da ristagno

Il primo gesto è una detersione dolcissima. La zona occhi non perdona gli sfregamenti: ogni volta che strofiniamo energicamente per struccarci, stressiamo una pelle fragilissima e peggioriamo la situazione. Serve un detergente delicato e lenitivo, da massaggiare con leggerezza e risciacquare con acqua tiepida.

Il secondo gesto è il trattamento mirato sul microcircolo. L’attivo di riferimento per le borse da ristagno è la caffeina, che stimola la microcircolazione e aiuta a drenare i liquidi che ristagnano. Applicata al mattino con un movimento delicato dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno, accompagna il drenaggio naturale della zona e regala subito uno sguardo più fresco. Se il prodotto ha un applicatore roll-on, ancora meglio: il massaggio della sfera fredda è di per sé un piccolo drenaggio.

E poi ci sono i gesti quotidiani che dall’interno fanno la differenza: bere acqua durante il giorno, limitare il sale la sera, dormire con la testa leggermente più alta del corpo. Anche l’integrazione può aiutare molto: estratti di mirtillo, ippocastano, rusco e meliloto rinforzano i capillari e migliorano il drenaggio linfatico della zona perioculare.

Un’ultima cosa importante: i risultati sulle borse da ristagno si vedono con la costanza, non in una settimana. Ma la buona notizia è che si vedono, anche a 60 anni, anche a 70. Non si è mai “fuori tempo massimo” per prendersi cura del proprio sguardo.

I prodotti Fitocose per le borse sotto gli occhi

Nella gamma Fitocose ci sono tre prodotti pensati proprio per questo percorso. Per la detersione c’è la Lozione struccante-detergente all’Azulene, delicatissima e lenitiva, perfetta per struccare la zona occhi senza sfregare e senza irritare: si massaggia con dolcezza e si risciacqua con acqua tiepida.

Per il trattamento mirato c’è il Jalus Caffein 5%, un siero con caffeina al 5% e acido ialuronico, nato proprio per borse e occhiaie: la caffeina stimola il microcircolo e drena i liquidi che ristagnano, l’acido ialuronico idrata e mantiene la pelle elastica, e la sfera roll-on fa un piccolo massaggio drenante a ogni applicazione.

Per completare la routine c’è il Gel-crema contorno occhi all’Hamamelis, con amamelide, ippocastano e caffeina: fresco e leggero, alleggerisce lo sguardo e migliora la microcircolazione, ed è perfetto anche per chi ha zone del viso ancora tendenti al grasso.

In sintesi, i prodotti citati in questo articolo sono:
Lozione struccante-detergente all’Azulene,
Jalus Caffein 5% e
Gel-crema contorno occhi all’Hamamelis.

Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it

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