Care tutte
, con i primi freddi è una delle domande che mi fate più spesso nel gruppo: “Dottore, adesso che la pelle tira, devo passare all’olio o resto con la mia crema?”. La risposta sincera è che non c’è un vincitore. Olio e crema fanno due lavori diversi, e capire la differenza vi aiuta a scegliere bene, senza riempire il bagno di barattoli.
Che differenza c’è tra un olio viso e una crema?
La crema è un’emulsione, cioè un incontro tra acqua e sostanze grasse tenute insieme. Grazie alla parte acquosa può portare sulla pelle ingredienti che si sciolgono solo in acqua, come l’acido ialuronico, la niacinamide o certe forme di vitamina C, e quindi idrata davvero, nel senso letterale della parola: porta acqua. La parte grassa poi la trattiene e ammorbidisce.
L’olio invece non contiene acqua. Da solo non idrata nel senso stretto, ma fa un’altra cosa preziosa: nutre, rinforza la barriera della pelle e chiude la porta all’acqua che se ne andrebbe via. Un buon olio formulato bene favorisce la diffusione delle sue sostanze nello strato corneo, il più esterno, e va a colmare proprio quei “vuoti” di grassi che con gli anni si fanno sentire.
In parole semplici: la crema dà da bere alla pelle, l’olio le impedisce di perdere quello che ha bevuto.
Perché dopo i 50 anni la pelle ha spesso bisogno di tutti e due?
Con la menopausa le ghiandole sebacee rallentano e la pelle produce meno grassi propri. Quel velo protettivo naturale che avevamo a vent’anni si assottiglia, l’acqua evapora più in fretta e la pelle diventa secca, ruvida, si segna di più. Ecco perché tante di voi mi dicono: “la crema di sempre non mi basta più”.
Spesso non è la crema a essere sbagliata. Manca un aiuto sul fronte dei grassi, ed è lì che l’olio fa la differenza.
Quando è meglio la crema?
La crema è la scelta giusta quando la pelle è disidratata ma non particolarmente secca, quando cercate attivi mirati che lavorano nella fase acquosa, e quando vi serve un prodotto da giorno che faccia da base al trucco. È anche la scelta più comoda per chi ha la pelle mista, con zona T lucida, e teme la sensazione di grasso.
Quando conviene l’olio?
L’olio vi aiuta quando la pelle tira dopo la detersione, quando compaiono piccole desquamazioni intorno al naso o sulle guance, quando il freddo, il vento e il riscaldamento la mettono in difficoltà. È perfetto la sera, perché di notte la pelle ripara e un olio ricco la accompagna in questo lavoro.
Molte di voi hanno paura degli oli perché pensano a quelli di una volta, pesanti e lucidi. Gli oli viso di oggi sono strutturati in modo da assorbirsi in un breve massaggio e lasciare la pelle setosa, senza untuosità.
Si possono usare insieme? E in che ordine?
Sì, ed è spesso la soluzione migliore in autunno e in inverno. La regola è semplice: si va dal più leggero al più ricco. Prima il siero, se lo usate, poi la crema, e per ultimo l’olio, che sigilla tutto. In alternativa potete mettere due o tre gocce d’olio direttamente nella crema, sul palmo della mano, e stendere tutto insieme con un massaggio dal centro del viso verso l’esterno.
Un trucco che fa davvero la differenza: applicate l’olio su pelle ancora leggermente umida. Trattiene meglio quell’acqua e il risultato è una pelle più elastica al mattino.
E il contorno occhi? Lì teniamo il prodotto specifico, preferibilmente al mattino, e con gli oli viso ci fermiamo all’osso dello zigomo.
Allora, come mi regolo nella pratica?
Se la vostra pelle è normale o mista, d’autunno basta la crema al mattino e, la sera, qualche goccia d’olio solo sulle zone che tirano: lati della bocca, guance, collo. Se è secca, la sera crema più olio tutte le sere, e al mattino crema con protezione solare. Se è molto secca o arrossata dal freddo, l’olio diventa protagonista la sera, con un massaggio lento di qualche minuto: è anche un bel momento di cura per voi stesse.
I prodotti Fitocose che vi consiglio
Tra i nostri oli, per chi non ha mai usato un olio viso, il punto di partenza ideale è Oleus siero ristrutturante. Leggero, si assorbe in fretta, si può usare tutti i giorni e mescolare anche alla crema.
Quando la pelle è davvero secca e in difficoltà, la mia scelta è Oleus Repair, con gli insaponificabili di avocado, olivo e karité e lo squalano da olio d’oliva. Sono le frazioni più preziose di questi oli, quelle che aiutano a ricostruire la barriera della pelle e a ridurre la perdita d’acqua. Va usato la sera, da solo o in gocce nella crema.
Sul fronte delle creme, per la pelle matura che sta perdendo tono vi consiglio Jalus pro-AGE crema, ricca ma non pesante, ottima mattina e sera. Per l’inverno, come crema della sera, Red Diamond crema viso, con astaxantina, vitamina C, niacinamide e acido ialuronico, che contrasta lo stress ossidativo accumulato durante la giornata. Se invece la vostra pelle è sensibile e si secca con il freddo, la Crema ristrutturante alle Ceramidi è una base dolce su cui l’Oleus Repair lavora benissimo.
Ricapitolando, i prodotti citati sono:
Oleus siero ristrutturante
Oleus Repair
Jalus pro-AGE crema
Red Diamond crema viso
Crema ristrutturante alle Ceramidi
Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it
