In breve: la forfora non è sporcizia, ma un rinnovo della pelle del cuoio capelluto che va fuori ritmo. Per tenerla sotto controllo servono acqua tiepida, un massaggio delicato e un detergente con base lavante vegetale. Se hai anche la psoriasi, un cosmetico non la cura: serve il dermatologo. Per la forfora legata a un eccesso di sebo noi consigliamo il Detergente liquido alla Malva per viso e capelli.
Se anche tu ti ritrovi con le spalle sempre piene di scaglie bianche, con il prurito che non ti dà tregua e con la paura di indossare un maglione scuro, sappi che non sei sola. La forfora e il cuoio capelluto che si squama sono un problema che riguarda tantissime donne, e dopo i cinquant’anni, tra cambiamenti ormonali e pelle che si fa più delicata, può diventare ancora più fastidioso. Vediamo insieme come comportarci, con parole semplici e senza giri di parole.
Cos’è la forfora e perché viene
La forfora non è sporcizia, e non dipende dal fatto che ti lavi poco. È un rinnovo della pelle del cuoio capelluto che va un po’ fuori ritmo: le cellule si staccano più in fretta del normale e si vedono come scagliette. A volte sono piccole, chiare e asciutte, e si notano soprattutto sulle spalle: è la forfora secca. Altre volte sono più grandi, un po’ giallastre e unte, e vanno insieme a una cute più grassa: è la forfora grassa. Capire di che tipo è la tua forfora è il primo passo per scegliere il detergente giusto.
Forfora e psoriasi del cuoio capelluto: cosa può fare un cosmetico
Se hai la psoriasi del cuoio capelluto, con placche rosse e scaglie spesse, voglio essere sincero con te: un prodotto cosmetico non cura la psoriasi. Quella è una condizione della pelle che va seguita dal dermatologo. Quello che un buon detergente può fare è lavare la cute con delicatezza, senza aggredirla, e aiutarti a tenere sotto controllo le scaglie e il prurito. Se le zone sono molto infiammate, doloranti o sanguinano, prima di tutto fatti vedere dal tuo medico.
Come lavare i capelli con la cute irritata
Qualche abitudine semplice può fare molta differenza. Usa acqua tiepida e mai molto calda, perché il calore irrita la cute e peggiora il prurito. Massaggia con i polpastrelli, con dolcezza, e senza grattare con le unghie. Evita di strofinare forte l’asciugamano, meglio tamponare. Risciacqua con calma e a lungo, perché i residui di detergente sono una delle cause più comuni di fastidio. E scegli un detergente con una base lavante di origine vegetale, più rispettosa della pelle.
Detergente alla malva per forfora e prurito del cuoio capelluto
Per la cute che si squama, prude e ha la forfora legata a un eccesso di sebo, noi consigliamo il Detergente liquido alla Malva per viso e capelli. Contiene estratto di malva biologica, una pianta che da sempre si usa per la sua azione calmante, e olio essenziale di menta piperita biologico, che lascia una piacevole sensazione di freschezza. La base lavante è di origine vegetale, ricavata da amido e olio di cocco. Si usa sui capelli asciutti con un leggero massaggio, si lascia in posa pochi secondi e poi si risciacqua bene, più volte, con acqua tiepida. Va bene anche per i capelli mossi o ricci. Attenzione soltanto a tenerlo lontano dagli occhi, perché è un prodotto molto attivo. Ed è anche pensato per il viso: nelle zone rosse o che si desquamano si può massaggiare con delicatezza e poi sciacquare abbondantemente.
Shampoo per forfora secca: il Tea Tree Oil
Se invece le tue scagliette sono piccole, chiare e asciutte, e i capelli tendono a essere secchi, può esserti utile lo Shampo al Tea Tree Oil per capelli secchi con forfora. Contiene olio essenziale di tea tree ed estratto di timo biologico, sempre con una base lavante vegetale. Se ne mette una noce sui capelli bagnati, si massaggia su tutta la cute, si lascia in posa circa cinque minuti e si risciacqua. Fa poca schiuma proprio perché è naturale, ma lava bene. Con l’uso regolare aiuta a ridurre la forfora secca.
Domande frequenti su forfora e cuoio capelluto
La forfora è sporcizia?
No. La forfora è un rinnovo della pelle del cuoio capelluto troppo rapido, e si può avere anche lavando i capelli spesso.
Come si lava il cuoio capelluto con la psoriasi?
Con acqua tiepida, massaggio delicato con i polpastrelli, senza grattare, e un detergente con base lavante vegetale, risciacquando a lungo. Un cosmetico non cura la psoriasi: la terapia la indica il dermatologo.
Qual è la differenza tra forfora secca e forfora grassa?
La forfora secca ha scaglie piccole, chiare e asciutte. La forfora grassa ha scaglie più grandi, giallastre e unte, ed è legata a un eccesso di sebo.
Il detergente alla malva va bene per i capelli mossi?
Sì, il Detergente liquido alla Malva per viso e capelli si può usare su ogni tipo di capello, mossi e ricci compresi. Si applica sui capelli asciutti, si lascia in posa pochi secondi e si risciacqua bene.
Quando è meglio andare dal dermatologo?
Se le zone sono molto infiammate, doloranti o sanguinano, oppure se i sintomi sono forti o non passano.
In sintesi
La forfora si gestisce con costanza e delicatezza, non con rimedi aggressivi. Se ti sei riconosciuta in questo racconto, prova a cambiare abitudini di lavaggio e scegli con calma il detergente adatto al tuo tipo di cute. Se i sintomi sono forti o non passano, il dermatologo resta sempre il punto di riferimento.
Prodotti citati
Detergente liquido alla Malva per viso e capelli
Shampo al Tea Tree Oil per capelli secchi con forfora
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