La domanda di una lettrice del gruppo
“Sento sempre la pelle tirare, ho 74 anni e ho sempre usato prodotti di marca come creme e sieri, ma con risultati pochi. Ho macchie e rughe soprattutto verso la parte bassa del viso, e la pelle secca anche sul corpo.”
Se ti riconosci in queste parole, sei in ottima compagnia: sono tra le cose che mi scrivete più spesso, ed è giusto affrontarle con calma, un passo alla volta, invece che buttarsi su tutto insieme.
Perché la pelle tira anche dopo tante creme
La sensazione di pelle che tira è un segnale chiaro: la barriera cutanea è disidratata e ha perso un po’ del suo turgore naturale. Con gli anni è normalissimo, perché la produzione di sebo si riduce progressivamente. Il punto è che le creme “di marca” più diffuse, anche quelle costose, spesso lavorano solo in superficie: trattengono un po’ di acqua, danno sollievo per qualche ora, ma non parlano davvero alle cellule. Una pelle matura ha bisogno di essere stimolata a rigenerarsi, non solo idratata in superficie.
Fase 1 — prima ridiamo idratazione e turgore alla pelle (28 giorni)
Il primo passo, prima di qualsiasi trattamento sulle macchie, è restituire alla pelle compattezza e morbidezza. Al mattino, dopo la detersione, il siero Jalus C10 seguito dalla crema Jalus Hydralis: insieme lavorano su luminosità e barriera cutanea. La sera, la Crema alle cinque rose K 488, più ricca, pensata proprio per le zone del viso più aride e rilassate, come spesso accade nella parte bassa del viso. Questa fase va mantenuta per circa quattro settimane: è il tempo che la pelle impiega per ritrovare il suo equilibrio.
Fase 2 — il trattamento specifico per macchie e rughe
Solo dopo che la pelle ha ripreso turgore si passa alla fase mirata. La sera, prima della crema, si applica un pochino di Jalus Spot Anti Pigment direttamente sulle zone più scure: lavora sulla melanina in eccesso senza aggredire una pelle che nel frattempo si è rinforzata. In questa fase la protezione solare del mattino diventa ancora più importante, perché ogni trattamento sulle macchie senza una difesa quotidiana rischia di essere vanificato: la Baby Carota SPF 30 è la scelta più delicata per la pelle matura.
E per la pelle secca del corpo?
Anche il corpo merita la stessa attenzione del viso. Una crema nutriente al burro di karité e macadamia, applicata dopo la doccia sulla pelle ancora leggermente umida, aiuta molto ad assorbire meglio e a contrastare quella secchezza diffusa che tante di voi mi raccontano, soprattutto sulle braccia.
I prodotti Fitocose che consiglio
Per la fase di idratazione profonda, il Jalus C10 al mattino illumina l’incarnato e protegge dai radicali liberi, mentre la Jalus Hydralis, ricca di urea e gluconolattone, agisce proprio sulla secchezza e sulla ruvidità cutanea. La sera, la Crema alle cinque rose K 488 nutre in profondità le zone più fragili. Superato il primo mese, il Jalus Spot Anti Pigment interviene in modo mirato sulle macchie con niacinamide e acido kojico, mentre la Baby Carota SPF 30 resta la protezione quotidiana indispensabile, soprattutto quando si lavora sulla pigmentazione.
Domande frequenti
Perché non fare tutto insieme fin da subito? Perché una pelle disidratata e poco tonica assorbe peggio i trattamenti mirati sulle macchie, e rischia di irritarsi. Prima il ripristino, poi il trattamento specifico: i risultati arrivano e restano più stabili.
Quanto tempo serve per vedere risultati sulle macchie? Dopo le prime quattro settimane di idratazione, contate altre quattro-otto settimane di trattamento schiarente costante per i primi miglioramenti visibili.
La protezione solare serve anche nella prima fase? Sì, è sempre consigliata tutto l’anno, anche se il vero lavoro mirato sulle macchie inizia nella seconda fase.
In sintesi: i prodotti citati in questo articolo
Jalus C10,
Jalus Hydralis,
Crema alle cinque rose K 488,
Jalus Spot Anti Pigment,
Baby Carota SPF 30
Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it
