Siamo in piena estate e voglio parlarti di un gesto che spesso viene dimenticato: il dopo sole. Molte di noi sono attentissime alla protezione solare, e fanno benissimo, ma poi, tornate dalla spiaggia, una doccia e via. E invece è proprio lì, in quel momento, che la nostra pelle ha più bisogno di noi.
Soprattutto dopo i 50 anni, quando la pelle cambia e ha esigenze diverse, il dopo sole diventa un vero trattamento di bellezza e non un semplice vezzo estivo.


Cosa succede alla pelle dopo una giornata di sole

Anche quando non ci scottiamo, il sole lascia il segno. I raggi UV scaldano la pelle e innescano piccoli arrossamenti e infiammazioni che non sempre vediamo subito. E poi c’è la disidratazione: sole, salsedine, sabbia e docce frequenti portano via acqua e quel film protettivo naturale che la trattiene. Il risultato lo conosciamo tutte: pelle che tira, ruvida al tatto, e dopo qualche giorno quella fastidiosa spellatura che si porta via anche l’abbronzatura conquistata con tanta pazienza.


Perché il dopo sole è ancora più importante per la pelle matura

Dopo i 50 anni la pelle produce meno sebo, quindi quel film grasso naturale che trattiene l’acqua è già più povero di suo. Significa che la pelle matura si disidrata prima e recupera più lentamente rispetto a quella di una ventenne. Ecco perché per noi il dopo sole non è facoltativo: è il momento in cui restituiamo alla pelle l’acqua e i lipidi che il sole le ha tolto, calmiamo gli arrossamenti e aiutiamo la barriera cutanea a ripararsi. E c’è anche un premio che piace a tutte: una pelle ben idratata trattiene l’abbronzatura più a lungo e la mantiene luminosa, invece di spellarsi.


Come si usa bene il dopo sole

Il momento perfetto è dopo la doccia serale, sulla pelle ancora leggermente umida, con un massaggio delicato fino a completo assorbimento. Va applicato ogni giorno di esposizione, non solo quando ci siamo scottate. E vale la pena insistere sulle zone che si seccano di più: gambe, braccia e décolleté.


I dopo sole Fitocose: tre latti naturali, ognuno con il suo carattere

Nel laboratorio Fitocose prepariamo tre dopo sole, tutti con il 99,8% di ingredienti naturali, e ognuno risponde a un’esigenza diversa.

Il Latte dopo sole alla Calendula è il più dolce e calmante: con estratto di calendula bio, burro di karité e olio di girasole bio, è perfetto quando la pelle è arrossata e ha bisogno di essere coccolata e lenita. È quello che consiglio alle pelli più sensibili e reattive.

Il Latte dopo sole alla Menta e Camomilla unisce l’azione calmante della camomilla alla freschezza dell’olio essenziale di menta piperita: quella sensazione di sollievo immediato sulla pelle che scotta è impagabile nelle sere d’estate, quando il caldo non dà tregua.

E poi c’è il Latte dopo sole al Mallo di Noce ed Hennè, il preferito di chi vuole intensificare e mantenere l’abbronzatura: gli estratti di mallo di noce e hennè esaltano il colorito mentre karité e girasole nutrono la pelle in profondità. Solo una piccola avvertenza: contiene piante tintorie, quindi attenzione ai teli e agli asciugamani chiari!

Riassunto prodotti citati

Latte dopo sole alla Calendula
Latte dopo sole alla Menta e Camomilla
Latte dopo sole al Mallo di Noce ed Hennè

Per trovare ogni prodotto ti basta fare copia-incolla del nome nella barra di ricerca di www.fitocose.it

Questo elemento è stato inserito in NEWS. Aggiungilo ai segnalibri.

Lascia un commento