Domanda : gli esosomi sono davvero così efficaci? E pensa che in futuro Fitocose li utilizzerà, oppure è meglio non farsi trascinare da queste novità?”

Risposta

È una domanda che in questo periodo torna spesso anche qui nel nostro gruppo pelle matura… e non a caso .
Mi spiego :

Gli esosomi, quelli veri, sono piccole vescicole prodotte dalle cellule, veri e propri “messaggeri biologici” che trasportano segnali tra una cellula e l’altra.
Sono oggetto di ricerca molto interessante, ma soprattutto in ambito medico.

Nel cosmetico, però, la situazione è diversa.

Quello che oggi viene proposto come “esosomi” nella maggior parte dei prodotti: non sono esosomi funzionali nel senso scientifico reale, ma derivati o estratti che utilizzano questo nome perché è molto forte dal punto di vista comunicativo.


E qui entra in gioco il marketing.

È una parola che affascina, suona innovativa, ma ad oggi non abbiamo ancora una base solida, chiara e condivisa che ne giustifichi davvero l’efficacia in un cosmetico tradizionale.

Per questo, personalmente, preferisco lavorare su sistemi che conosciamo bene e che hanno una base concreta.

Come quelli che utilizziamo in Fitocose.


Fitocose utlizza la tecnologia dei Fitosomi per esempio.
Fitosomi sono complessi tra attivi vegetali e fosfolipidi: in pratica aiutano gli estratti a essere più “affini” alla pelle e quindi più facilmente assorbibili.
Li troviamo, ad esempio, nella Crema ai Fitosomi di Ginseng oppure nel contorno occhi Jalus Eyes, dove il fitosoma di centella asiatica migliora la disponibilità dell’attivo e in tanti altri prodotti


Fitocose utlizza la tecnologia dei Niosomi.
Niosomi sono piccole strutture che funzionano come trasportatori: accompagnano gli attivi e ne migliorano la distribuzione sulla pelle, rendendoli più disponibili dove servono.
Un esempio è Jalus Niosome, dove questo sistema è proprio il cuore della formulazione.


Fitocose utlizza la tecnologia dei GAG ( glucosaminoglicani idrolizzati)
Glucosaminoglicani idrolizzati (in INCI li trovate come Hydrolyzed Glycosaminoglycans) lavorano in modo più “silenzioso” ma molto interessante: aiutano a modulare la diffusione degli attivi e a favorire il loro dialogo con la pelle, migliorandone la biodisponibilità.
Sono presenti in molte formulazioni della linea Jalus, ad esempio in Jalus Bio Placental e nella Jalus Supreme Visage Cream, dove contribuiscono a dare quell’effetto di pelle più luminosa, uniforme e vitale e in tanti altri prodotti …


Non sono termini “di moda”, ma sistemi studiati, utilizzati da anni e supportati da dati concreti.

E questa, secondo me, è la vera differenza.

Non inseguire la parola nuova, ma costruire formule che funzionano davvero nel tempo.

Se un domani gli esosomi avranno una base cosmetica più solida e trasparente, saranno sicuramente presi in considerazione.
Ma oggi, con serenità, preferisco restare su ciò che offre risultati concreti e affidabili.

Perché la pelle, alla fine, non ha bisogno di promesse… ma di sostanza. 🌿

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